Suzuki SP600: l'occasione rara per gli amanti delle moto d'epoca

In vendita a Ventura una rara Suzuki SP600 del 1985: motore 589 cc, produzione limitata a 1.000 unità, 5.000 miglia, prezzo 5.999$.

Suzuki SP600: l'occasione rara per gli amanti delle moto d'epoca
M S
Massimo Schimperla
Pubblicato il 19 gen 2026

Nel vivace panorama delle moto d’epoca, non è frequente imbattersi in occasioni che sanno davvero catturare l’attenzione di collezionisti e appassionati. Eppure, tra le inserzioni di Ventura, in California, spicca una proposta che sembra fatta apposta per chi è alla ricerca di rarità autentiche: una Suzuki SP600 del 1985, una vera icona del segmento “doppio scopo”, si offre in condizioni straordinarie, con appena 5.000 miglia percorse e un prezzo richiesto di 5.999 dollari. Si tratta di una vera perla per gli intenditori, anche perché la produzione limitata a circa 1.000 esemplari destinati al mercato americano la rende un oggetto del desiderio per molti estimatori delle due ruote vintage.

Guardando da vicino la scheda tecnica di questa motocicletta, si percepisce subito la cura con cui è stata conservata: il cuore pulsante è un monocilindrico quattro tempi da 589 cc, raffreddato ad aria e olio, in grado di erogare 44 CV a 6.500 giri/min e una coppia di 49,5 Nm a 5.000 giri. La trasmissione è affidata a un cambio manuale a cinque rapporti, mentre l’avviamento rigorosamente a pedale aggiunge un ulteriore tocco di autenticità vintage, riportando subito alla mente il fascino delle moto degli anni Ottanta. Dal punto di vista estetico, la livrea bicolore – con carrozzeria rossa e dettagli blu su sella e proteggi forcella – esalta ulteriormente l’appeal di questo modello, rendendolo immediatamente riconoscibile anche agli occhi meno esperti.

Non è un caso che la Suzuki SP600 sia considerata un simbolo di quel periodo in cui i grandi costruttori puntavano su mezzi versatili, capaci di affrontare sia l’asfalto che i percorsi sterrati. Il concetto di “doppio scopo” era infatti sinonimo di libertà e praticità: queste moto, robuste e semplici nella loro costruzione, erano pensate per accompagnare il motociclista in ogni situazione, dalla quotidianità urbana alle avventure off-road del weekend. Oggi, proprio grazie a questa filosofia costruttiva, la SP600 si rivela ancora affidabile e relativamente semplice da mantenere, soprattutto se paragonata alle moto moderne, spesso più complesse e costose nella gestione.

Naturalmente, chiunque sia interessato all’acquisto di un esemplare così raro deve prestare attenzione a diversi fattori chiave. Prima di tutto, è fondamentale verificare l’autenticità dei componenti originali, elemento cruciale per determinare il valore collezionistico della motocicletta. A questo si aggiunge la necessità di un controllo accurato dello stato di manutenzione storica, nonché la reperibilità dei ricambi: per un modello di produzione limitata, infatti, la disponibilità di parti originali può rappresentare una vera sfida. È altrettanto importante assicurarsi della completezza della documentazione, che deve includere sia i documenti di proprietà che quelli relativi alla manutenzione effettuata nel corso degli anni.

Dal punto di vista del mercato, il prezzo di 5.999 dollari richiesto per questa Suzuki SP600 riflette non solo l’eccellente stato di conservazione, ma anche il valore aggiunto dato dalla produzione limitata. Sul mercato delle moto d’epoca, le quotazioni possono variare sensibilmente in base alla domanda locale, alle condizioni meccaniche e alla presenza di documentazione completa. Gli esperti consigliano sempre una valutazione in loco da parte di un meccanico specializzato e, quando possibile, una verifica della provenienza attraverso i registri ufficiali, così da garantire la massima trasparenza e tutelare l’investimento.

Per i collezionisti, la comparsa di un esemplare simile a Ventura rappresenta una rara opportunità di aggiungere alla propria raccolta una delle moto più rappresentative di un decennio d’oro per l’industria motociclistica giapponese. Tuttavia, chi fosse interessato a utilizzare quotidianamente una moto di questo tipo deve considerare alcuni limiti: l’età avanzata, l’avviamento a pedale e la possibile difficoltà nel reperire ricambi possono infatti rappresentare ostacoli non trascurabili per un uso intensivo.

Ti potrebbe interessare: