Moto d'epoca: i 16 tesori che valgono una fortuna all'asta Bonhams

Bonhams porta a Stafford il 26-27 aprile 2026 una selezione di 16 moto storiche, dal 1898 al dopoguerra: stime, lotti di pregio e profili dei collezionisti.

Moto d'epoca: i 16 tesori che valgono una fortuna all'asta Bonhams
M V
Massimiliano Vetrone
Pubblicato il 12 gen 2026

Un viaggio attraverso oltre cento anni di evoluzione meccanica e passione per le due ruote: questo è ciò che promette la prossima asta Bonhams a Stafford, fissata per il 26 e 27 aprile 2026. L’evento, ormai un appuntamento imperdibile per collezionisti e appassionati di moto storiche, vedrà protagonisti sedici autentici gioielli a due ruote, con valutazioni che spaziano da meno di 3.000 euro fino a sfiorare gli 80.000 euro. Un’occasione rara per osservare, e magari aggiudicarsi, esemplari che hanno segnato tappe fondamentali nella storia della motocicletta.

Al centro della scena, brilla la straordinaria Motor Bicycle Holden del 1898, un capolavoro da 800 cc realizzato dalla The Motor Traction Company Ltd. Questa motocicletta, stimata attorno agli 80.000 euro, rappresenta una vera pietra miliare per unicità e valore storico, incarnando le prime audaci sperimentazioni che hanno dato origine al mito delle due ruote. Ma la selezione di Bonhams non si limita a questo caposaldo: accanto ad essa, trovano spazio icone come la Harley Davidson Model 6A del 1910, la raffinata Norton Model 9 del 1921, la rarissima Bradbury del 1902, la sofisticata Velocette KSS del 1936 e la sportiva MV Agusta Sport CS del 1957. Questi modelli sono testimonianze viventi di come design e tecnologia motociclistica abbiano saputo reinventarsi nel corso dei decenni.

La varietà delle proposte all’asta riflette la ricchezza del panorama motociclistico: si passa da mezzi stradali perfettamente conservati a vere e proprie macchine da corsa storiche, fino a riproduzioni fedeli come la Metisse Triumph T140 Racing e la Rob North BSA Rocket III Replica Racing, entrambe con base d’asta intorno ai 14.000 euro. Un ventaglio di scelte che risponde sia al gusto del collezionista più tradizionale, sia all’appassionato di restauri e repliche.

Secondo Ben Walker, direttore del Dipartimento Internazionale di Bonhams, il mercato delle moto storiche sta vivendo una fase interessante e, in parte, inaspettata. “I collezionisti di oggi – sottolinea Walker – non sono più attratti dalle moto della loro generazione o di quella dei loro genitori. Piuttosto, sono affascinati dai modelli che appartenevano all’epoca dei loro nonni, perché rappresentano un salto indietro nella storia della tecnologia e dell’ingegno umano”. Questo fenomeno si riflette nel profilo degli acquirenti: uomini e donne tra i 50 e i 60 anni, animati dal desiderio di possedere e tramandare pezzi autentici di storia motociclistica.

Le valutazioni delle moto all’asta variano sensibilmente in base alla rarità e all’importanza storica dei singoli esemplari. La MV Agusta Sport CS, per esempio, è stimata tra i 2.900 e i 4.000 euro, rendendola un’opzione accessibile per chi desidera entrare nel mondo del collezionismo senza affrontare cifre proibitive. Più impegnativa la Velocette KSS, quotata tra 5.200 e 7.500 euro, mentre la prestigiosa Norton Model 9 può raggiungere valori compresi tra 9.200 e 14.000 euro. Queste cifre testimoniano quanto la rarità e la storia siano fattori determinanti nella formazione dei prezzi, specialmente quando si parla di modelli anteguerra o di esemplari prodotti in numeri estremamente limitati.

Oltre all’aspetto economico, va sottolineato il valore storico-documentale di questa asta. Partecipare a un evento come quello di Stafford significa poter acquisire motociclette con provenienze certificate e restauri professionali documentati, elementi fondamentali per garantire l’autenticità e la conservazione del patrimonio tecnico delle due ruote. È proprio grazie a questa attenzione che il mercato delle moto storiche si dimostra stabile, soprattutto nei segmenti più esclusivi: i modelli d’epoca e i prototipi iniziali mantengono il loro valore nel tempo, mentre le moto degli anni Cinquanta-Settanta continuano a conquistare chi ama lo stile e la meccanica di quell’epoca.

Non mancano, tuttavia, le raccomandazioni degli esperti: prima di ogni acquisto, è fondamentale affidarsi a una valutazione tecnica indipendente, in particolare quando si tratta di repliche o restauri non originali. La trasparenza e la tracciabilità diventano così elementi chiave per tutelare sia il collezionista esperto sia il neofita.

L’asta di fine aprile si conferma, quindi, come uno degli appuntamenti più rilevanti a livello internazionale per il collezionismo motociclistico. Un’occasione per immergersi nella storia, scoprire pezzi unici e, magari, aggiungere alla propria collezione una delle leggende che hanno fatto grande il mondo delle due ruote. Per ulteriori dettagli e per iscriversi all’evento, è possibile consultare il sito ufficiale di Bonhams alla pagina dedicata: Bonhams – The Spring Stafford Sale.

Ti potrebbe interessare: