Kawasaki riporta in vita i 2 tempi: arrivano le nuove KX327 e KX327X

Kawasaki rilancia le moto a due tempi per adulti con le nuove KX327 e KX327X. Motore da 327 cc, iniezione elettronica e tecnologia avanzata per motocross ed enduro.

Kawasaki riporta in vita i 2 tempi: arrivano le nuove KX327 e KX327X
M V
Massimiliano Vetrone
Pubblicato il 3 giu 2026

Quando si parla di moto a due tempi, molti appassionati pensano immediatamente agli anni d’oro del motocross e dell’enduro. Un’epoca fatta di motori leggeri, aggressivi e capaci di regalare sensazioni di guida uniche. Ora Kawasaki ha deciso di riportare in auge quella filosofia con un progetto che potrebbe far parlare molto di sé nei prossimi anni.

La casa giapponese ha infatti annunciato il ritorno delle moto a due tempi dedicate al pubblico adulto attraverso due modelli completamente nuovi: Kawasaki KX327 e Kawasaki KX327X. La novità più importante non riguarda però la cilindrata o il telaio, ma il motore, che introduce una tecnologia destinata a segnare un punto di svolta per questa tipologia di propulsori.

Il nuovo motore due tempi da 327 cc abbandona il carburatore

Per anni i motori due tempi sono stati associati a semplicità meccanica e leggerezza, ma anche alla necessità di continue regolazioni legate al carburatore. Con le nuove KX327 e KX327X, Kawasaki punta a superare questo limite grazie al primo motore monocilindrico due tempi del marchio equipaggiato con iniezione elettronica. Si tratta di una soluzione che permette una gestione molto più precisa dell’alimentazione e della risposta del motore.

Secondo quanto comunicato dal costruttore, il nuovo propulsore è stato progettato per offrire una risposta immediata all’acceleratore, mantenendo al tempo stesso una curva di erogazione più lineare e facilmente gestibile rispetto ai tradizionali due tempi.

Kawasaki non ha ancora diffuso i dati ufficiali relativi a potenza e coppia, ma l’obiettivo dichiarato è quello di combinare prestazioni elevate, peso contenuto e maggiore facilità di utilizzo in qualsiasi situazione di guida.

KX327 per il motocross e KX327X per l’enduro

Le due moto condividono la stessa base tecnica ma sono state sviluppate per utilizzi differenti.

Entrambe utilizzano un telaio perimetrale in alluminio derivato dall’esperienza Kawasaki nelle competizioni e adottano componentistica di alto livello, tra cui impianto frenante Nissin e sospensioni KYB progettate per affrontare le condizioni più impegnative.

La KX327X è la variante pensata per l’enduro e il cross-country. Per questo motivo dispone di un cambio a sei marce con rapportatura specifica e di una frizione idraulica che facilita il controllo della moto sui percorsi più tecnici.

La KX327, invece, è orientata al motocross puro. Utilizza un cambio a cinque rapporti e una ruota posteriore da 19 pollici, una configurazione studiata per massimizzare le prestazioni nei circuiti caratterizzati da salti e sezioni ad alta velocità.

Entrambi i modelli sono inoltre equipaggiati con componenti premium come il manubrio Renthal e i cerchi EXCEL, elementi molto apprezzati dagli appassionati del fuoristrada più impegnativo.

Tecnologia moderna per un motore dal sapore classico

Uno degli aspetti più sorprendenti del progetto riguarda l’elettronica.

Attraverso l’applicazione dedicata RIDEOLOGY THE APP KX2, i piloti possono modificare le mappature del motore e personalizzare diversi parametri direttamente dal proprio smartphone. Una soluzione che avvicina queste nuove due tempi ai moderni modelli da competizione di fascia alta.

Il sistema di doppia iniezione offre inoltre un vantaggio particolarmente interessante: l’adattamento automatico alle variazioni di altitudine e alle condizioni meteorologiche. In pratica non sarà più necessario intervenire manualmente sulla carburazione quando si cambia quota o si affrontano condizioni climatiche differenti.

Per migliorare il comfort, Kawasaki ha installato anche un albero di bilanciamento che riduce sensibilmente le vibrazioni tipiche dei motori due tempi di elevata cilindrata. Una soluzione pensata soprattutto per chi affronta lunghe giornate in sella.

Kawasaki guarda al futuro senza dimenticare la tradizione

L’arrivo delle nuove Kawasaki KX327 e KX327X rappresenta una scelta coraggiosa in un mercato sempre più orientato verso l’elettrificazione e le normative sulle emissioni.

La casa giapponese ha deciso di reinterpretare il concetto di due tempi utilizzando tecnologie moderne capaci di migliorarne efficienza, affidabilità e facilità d’uso. Un approccio che potrebbe riportare questa tipologia di motore al centro dell’attenzione degli appassionati di off-road.

Parallelamente, Kawasaki ha rinnovato anche la propria gamma dedicata ai giovani piloti, introducendo aggiornamenti che coprono tutte le fasi dell’apprendimento, dalle piccole moto da 65 cc fino ai modelli più vicini alle competizioni professionali.

Per il momento restano da conoscere dati fondamentali come peso, potenza e prezzi ufficiali. Tuttavia, il messaggio lanciato da Kawasaki è già chiaro: il motore due tempi non è ancora pronto a uscire di scena e potrebbe avere un futuro più moderno di quanto molti immaginassero.

Ti potrebbe interessare: