Hangar Zéro 1 2026: drag race, moto custom e show mozzafiato in Francia
Hangar Zéro 1 2026 ha riunito in Francia moto custom, drag racing, flat track e mezzi straordinari in un evento diventato un riferimento per gli appassionati.
Tra i grandi eventi motociclistici europei esistono appuntamenti che attirano migliaia di visitatori e marchi ufficiali, ma spesso sono i festival più piccoli a lasciare il segno. È il caso di Hangar Zéro 1, manifestazione che ogni anno richiama appassionati di moto custom, preparatori e piloti in una cornice davvero particolare: l’aeroporto Jean Coutty di Arbent-Oyonnax, nel cuore della Francia orientale, a pochi chilometri dal confine svizzero.
L’edizione 2026 ha confermato il successo di un format che mette al centro la passione per la meccanica, la creatività dei customizer e l’adrenalina delle competizioni. Per tre giorni il vecchio aerodromo si è trasformato in un enorme palcoscenico dedicato alle due ruote, ai motori e alle costruzioni artigianali più estreme.
Un festival unico tra moto custom e cultura vintage
Arrivato alla sua quarta edizione, Hangar Zéro 1 è ormai diventato un punto di riferimento per gli appassionati della scena custom europea. A differenza dei grandi saloni internazionali, qui l’atmosfera è quella di una grande riunione tra amici, dove costruttori, piloti e visitatori condividono la stessa passione.
Il festival nasce da un’idea di Franck Gailly e del team Hangar Zero, con l’obiettivo di creare un evento dedicato alle macchine fuori dal comune. Non solo motociclette, ma anche veicoli speciali, mezzi storici e creazioni uniche che difficilmente trovano spazio nelle manifestazioni tradizionali.
Uno degli aspetti più apprezzati è proprio il contesto. L’aerodromo ospita infatti numerosi velivoli storici che contribuiscono a creare un’atmosfera d’altri tempi, perfettamente in linea con la filosofia vintage dell’evento.
Tra gli ospiti più attesi dell’edizione 2026 c’era anche il preparatore francese Tom Boissel, fondatore di Cus’Tom Motorcycle, conosciuto per le sue realizzazioni artigianali e per le sue partecipazioni ai principali eventi custom europei.
Drag racing, flat track e spettacolo per tre giorni
Hangar Zéro 1 non è soltanto una mostra statica di motociclette. Il cuore dell’evento è rappresentato dalle attività in pista e dagli spettacoli che si susseguono durante tutto il weekend.
Tra le attrazioni più apprezzate ci sono state le esibizioni di FMX (Freestyle Motocross), le gare di trial e le dimostrazioni di flat track con moto vintage. Non sono mancati momenti decisamente insoliti, come le sfide tra cavalli e motociclette che hanno divertito il pubblico presente.
Grande attenzione anche per il drag racing, disciplina sempre più popolare tra gli appassionati di preparazioni speciali. Le accelerazioni sul rettilineo dell’aeroporto hanno offerto uno spettacolo continuo, culminato con una delle attrazioni più impressionanti dell’intero festival.
A catturare l’attenzione degli spettatori è stato infatti un dragster a reazione, capace di regalare una dimostrazione di potenza fuori dal comune e di trasformare la pista dell’aerodromo in un vero show motoristico.
Le special protagoniste dell’edizione 2026
Naturalmente il momento più atteso da molti visitatori è stato il grande spazio dedicato alle moto custom. Ben 23 preparatori hanno esposto le loro creazioni, offrendo una panoramica completa delle tendenze attuali del settore. Café racer, bobber, tracker, drag bike e special costruite completamente a mano hanno animato l’esposizione durante i tre giorni della manifestazione.
Tra le moto più fotografate è spiccata “De Chaos", l’ultima realizzazione del celebre customizer francese Bernard Mont, considerato uno dei nomi più influenti della scena custom europea.
Grande interesse anche per le motociclette portate in pista da Tom Boissel, che grazie a una speciale wild card concessa dagli organizzatori ha potuto partecipare alle dimostrazioni di accelerazione con due delle sue creazioni più conosciute: la spettacolare 1000 Big One Senna e la Yamaha RD350 denominata “The Old Fox", capace di sorprendere molti spettatori per prestazioni e carattere.
Un evento che cresce senza perdere la sua identità
Uno degli aspetti che distingue Hangar Zéro 1 da molte altre manifestazioni è la capacità di mantenere un’atmosfera autentica nonostante la crescente popolarità.
Secondo molti partecipanti, il segreto del successo risiede proprio nell’approccio informale e nella vicinanza tra pubblico, espositori e organizzatori. Non ci sono grandi barriere o zone esclusive: tutto ruota attorno alla condivisione della passione per i motori.
Anche il lavoro dei presentatori Pauline Elvis e Bertrand Lejuge ha contribuito a creare un clima coinvolgente e rilassato, accompagnando il pubblico tra esposizioni, gare e momenti di spettacolo.
Dopo il successo dell’edizione 2026, Hangar Zéro 1 conferma il proprio ruolo tra gli eventi motociclistici più originali del panorama europeo. Un festival capace di unire moto custom, competizioni spettacolari e cultura vintage in una formula che continua ad attirare sempre più appassionati da tutta Europa.