KTM salva il progetto MotoGP: Tech3 rinnova fino al 2027

Tech3 Racing rinnova con KTM in MotoGP: accordo decisivo per il futuro del marchio austriaco nella top class.

KTM salva il progetto MotoGP: Tech3 rinnova fino al 2027
F C
Fabio Chiarani
Pubblicato il 21 mag 2026

KTM continuerà a correre in MotoGP. Dopo mesi di indiscrezioni, dubbi e trattative dietro le quinte, è arrivata la conferma ufficiale: Tech3 Racing ha deciso di proseguire la partnership con il costruttore austriaco anche nella nuova era regolamentare prevista dal 2027.

Una notizia che va ben oltre il semplice rinnovo sportivo. Per KTM, infatti, il rischio di perdere il proprio team satellite avrebbe potuto trasformarsi in un problema enorme, sia dal punto di vista economico sia strategico.

Negli ultimi anni il marchio austriaco ha attraversato una fase complicata, tra difficoltà finanziarie, ristrutturazioni interne e continui interrogativi sul futuro del programma MotoGP. La permanenza di Tech3 rappresenta quindi una sorta di ancora di salvezza per il progetto corse.

Perché l’accordo con Tech3 era così importante

Nel mondo MotoGP avere un team satellite non serve soltanto ad aumentare la presenza in pista. Significa anche condividere costi, sviluppare la moto più rapidamente e mantenere competitività tecnica durante la stagione.

Per KTM il ruolo di Tech3 era ancora più cruciale. La squadra francese rappresentava infatti l’unico cliente esterno del marchio nella top class. Tradotto: senza Tech3, KTM avrebbe dovuto sostenere praticamente da sola tutti i costi del programma MotoGP. E considerando che il motorsport di alto livello difficilmente genera profitti diretti, la situazione avrebbe potuto diventare molto pesante.

Negli ultimi mesi erano emerse persino voci legate a una possibile uscita di KTM dalla MotoGP, soprattutto dopo le difficoltà finanziarie affrontate dall’azienda. Alcuni rumor parlavano addirittura di posti in griglia messi sul mercato e trattative aperte con altri costruttori. Il rinnovo con Tech3 cambia completamente lo scenario.

Honda era davvero vicina?

La situazione sembrava particolarmente delicata fino a poche settimane fa. Secondo diverse indiscrezioni, il nuovo management di Tech3 stava valutando concretamente un possibile passaggio a Honda HRC in vista del cambio regolamentare del 2027.

Le trattative sarebbero state confermate anche da esponenti del team francese, alimentando i dubbi sul futuro della collaborazione con KTM.

Alla fine però la squadra guidata da Guenther Steiner ha deciso di continuare con il marchio austriaco, puntando sulla continuità tecnica costruita negli ultimi anni.

Una scelta che potrebbe avere un vantaggio importante proprio in vista delle nuove regole MotoGP 2027, che porteranno profonde modifiche tecniche alle moto della top class.

KTM punta sulla continuità

Nel comunicato ufficiale condiviso dalle due parti, KTM e Tech3 hanno ribadito l’importanza del lavoro svolto insieme dal 2019 a oggi. La partnership ha permesso di portare in pista quattro KTM RC16, contribuendo allo sviluppo tecnico della moto e alla crescita sportiva del progetto MotoGP del marchio.

Secondo Guenther Steiner, mantenere una base tecnica già consolidata sarà fondamentale per affrontare rapidamente la nuova fase regolamentare. Ed è proprio questo uno dei punti chiave dell’accordo: partire da una struttura già rodata potrebbe aiutare KTM a ridurre tempi e costi di sviluppo quando entreranno in vigore le nuove regole.

Cosa cambierà nel 2027

La MotoGP si prepara infatti a una vera rivoluzione tecnica. Dal 2027 arriveranno moto meno costose, più compatte e progettate per ridurre le differenze prestazionali tra i costruttori. L’obiettivo della Dorna è aumentare spettacolo ed equilibrio, contenendo allo stesso tempo i costi di sviluppo.

Non tutti i costruttori sembrano convinti delle nuove regole, ma per KTM potrebbero rappresentare un’opportunità importante per restare competitiva senza aumentare ulteriormente gli investimenti. La conferma di Tech3 offre quindi stabilità in un momento molto delicato.

KTM resta, almeno per ora

Il rinnovo non cancella automaticamente tutte le difficoltà economiche del marchio austriaco, ma allontana almeno temporaneamente l’ipotesi di un addio imminente alla MotoGP.

Per KTM il motorsport continua infatti a rappresentare uno strumento fondamentale di marketing globale. Vincere, o comunque essere competitivi, aiuta a rafforzare immagine, vendite e presenza internazionale del marchio.

Senza un team satellite, però, il peso economico del programma sarebbe diventato molto più difficile da sostenere. Ecco perché questo accordo vale molto più di un semplice rinnovo tecnico: è un segnale concreto che KTM vuole ancora restare protagonista nella massima categoria del motociclismo.

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