Ducati premia Kayla Yaakov: la 19enne prova la MotoGP di Marc Márquez

La giovane promessa americana Kayla Yaakov vive un'esperienza unica con Ducati, guidando le moto ufficiali di MotoGP e Superbike a Misano.

Ducati premia Kayla Yaakov: la 19enne prova la MotoGP di Marc Márquez
M B
Marianna Bortevi
Pubblicato il 7 lug 2026

Per ogni giovane pilota esistono momenti destinati a rimanere impressi per sempre. Per Kayla Yaakov, uno di questi è arrivato sul circuito di Misano, dove la diciannovenne statunitense ha avuto l’opportunità di guidare la Ducati Desmosedici MotoGP utilizzata dal team ufficiale e portata in gara da Marc Márquez. Un’esperienza esclusiva che rappresenta un importante riconoscimento per il talento mostrato dalla pilota americana nelle ultime stagioni.

L’iniziativa è stata organizzata da Ducati nell’ambito della World Ducati Week, evento che ogni anno richiama migliaia di appassionati e celebra la storia e il presente della Casa di Borgo Panigale. Oltre alla MotoGP, Yaakov ha potuto provare anche la Panigale V4 R ufficiale impiegata da Nicolò Bulega nel Campionato Mondiale Superbike.

Ducati punta sul talento della giovane americana

L’invito a Misano non è arrivato per caso. Ducati ha scelto di premiare una delle giovani promesse più interessanti del motociclismo americano, protagonista di una crescita costante nelle competizioni nazionali.

Attraverso i propri canali ufficiali, il costruttore italiano ha sottolineato l’importanza di questa giornata di test, evidenziando come sia un’occasione che pochissimi piloti hanno la possibilità di vivere nel corso della propria carriera.

Guidare una MotoGP ufficiale e una Superbike da mondiale nella stessa giornata rappresenta infatti un’esperienza estremamente rara, soprattutto per una pilota di appena 19 anni.

Per Yaakov si tratta anche di un’opportunità preziosa per confrontarsi con moto che rappresentano il massimo livello tecnologico oggi disponibile nelle competizioni.

Una stagione 2026 ricca di risultati

Il test arriva in un momento particolarmente positivo per la carriera della giovane pilota americana.

Nel campionato MotoAmerica Supersport 2026, Kayla Yaakov occupa infatti le posizioni di vertice grazie a una stagione caratterizzata da grande continuità.

In sella alla Ducati Panigale V2 del team Rahal Ducati, ha già conquistato sei podi nelle prime nove gare, confermandosi tra le protagoniste della categoria.

La sua crescita è seguita da vicino anche da Ben Spies, campione del mondo Superbike nel 2009 ed ex pilota MotoGP, che svolge il ruolo di mentore accompagnandola nello sviluppo tecnico e nella gestione della carriera.

Un talento che continua a battere record

La storia di Kayla Yaakov nel motociclismo è iniziata prestissimo. La pilota della Pennsylvania è salita in moto a soli quattro anni e ha rapidamente iniziato a collezionare risultati importanti nelle categorie giovanili.

Tra i traguardi più significativi spicca il record conquistato a nove anni, quando è diventata la più giovane donna negli Stati Uniti a vincere una gara motociclistica di alta cilindrata, superando il primato detenuto dal compianto Nicky Hayden.

Negli anni successivi ha continuato a scrivere pagine importanti del motociclismo americano, diventando anche la prima donna a vincere una gara nelle categorie velocità della MotoAmerica.

Tra le prestazioni più ricordate figura la straordinaria rimonta ottenuta nel finale della stagione 2023 sul circuito del New Jersey, dove, sotto una pioggia intensa, risalì dalla tredicesima posizione fino al podio, facendo segnare anche il giro più veloce della gara.

Nel 2026 è arrivato anche uno storico terzo posto alla Daytona 200, ottenuto dopo un lungo duello con l’ex pilota MotoGP Darryn Binder.

Ora si torna subito in gara

Dopo aver vissuto una delle esperienze più importanti della sua giovane carriera, Kayla Yaakov è già ripartita verso gli Stati Uniti. Il prossimo impegno è infatti il weekend della MotoAmerica Supersport sul leggendario circuito di Laguna Seca, dove cercherà di proseguire la serie positiva di risultati. Il campionato resta molto equilibrato e ogni gara potrebbe rivelarsi decisiva nella lotta per le posizioni di vertice.

Un test che può rappresentare un passo verso il futuro

La possibilità di guidare la Ducati Desmosedici MotoGP e la Panigale V4 R non significa automaticamente che Kayla Yaakov sia destinata a un futuro nel Mondiale, ma rappresenta senza dubbio un segnale importante della fiducia che Ducati ripone nel suo talento.

Per una pilota di appena 19 anni, confrontarsi con le moto di Marc Márquez e Nicolò Bulega significa accumulare un bagaglio tecnico ed esperienziale di enorme valore. Se continuerà a confermare quanto mostrato finora in MotoAmerica, questa giornata a Misano potrebbe essere ricordata come uno dei passaggi chiave nella crescita di una delle giovani promesse più interessanti del motociclismo internazionale.

Ti potrebbe interessare: