Damon Motors, il prototipo della HyperSport finisce all'asta dopo il fallimento

Un prototipo della Damon HyperSport è stato acquistato durante un'asta di un deposito dopo il fallimento della startup canadese di moto elettriche.

Damon Motors, il prototipo della HyperSport finisce all'asta dopo il fallimento
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Massimo Schimperla
Pubblicato il 23 lug 2026

La storia di Damon Motors continua a riservare colpi di scena anche dopo il fallimento della startup canadese che prometteva di rivoluzionare il mercato delle moto elettriche ad alte prestazioni. Uno dei prototipi della Damon HyperSport, mai entrata in produzione, è infatti finito nelle mani di un privato in seguito alla vendita all’asta del contenuto di un deposito.

L’episodio rappresenta un caso piuttosto insolito: quella che potrebbe essere la prima HyperSport passata a un consumatore non è stata acquistata direttamente dal costruttore, ma recuperata casualmente durante una normale asta dedicata ai box di deposito non riscattati.

Un deposito pieno di prototipi e componenti

L’asta si è svolta a Vancouver, città che ospitava la sede di Damon Motors. Secondo quanto raccontato dai nuovi proprietari, il deposito sarebbe stato messo in vendita dopo il mancato pagamento del canone di affitto. Una volta aggiudicato il lotto, gli acquirenti hanno scoperto di trovarsi davanti a molto più di una semplice moto.

All’interno erano presenti un prototipo parzialmente assemblato della Damon HyperSport, numerosi pannelli di carrozzeria, componenti elettronici, sistemi di ricarica, attrezzature da officina, materiali utilizzati durante lo sviluppo del progetto e documentazione tecnica.

Tra gli oggetti recuperati figuravano anche diversi elementi espositivi utilizzati dall’azienda durante eventi e presentazioni, oltre a componenti appartenenti a differenti fasi evolutive della moto.

Una HyperSport mai arrivata sul mercato

La Damon HyperSport aveva attirato grande interesse grazie alle promesse di prestazioni elevate e alle numerose soluzioni tecnologiche annunciate dalla startup canadese.

Nonostante gli investimenti e le migliaia di prenotazioni raccolte negli anni, la moto non è però mai entrata in produzione.

I pochi esemplari costruiti erano infatti destinati esclusivamente allo sviluppo e ai test, motivo per cui il prototipo ritrovato rappresenta una testimonianza concreta di un progetto rimasto incompiuto.

Secondo gli attuali proprietari, la moto recuperata sarebbe una HyperSport di seconda generazione, molto vicina ai prototipi mostrati in passato durante le dimostrazioni pubbliche.

Diverse evoluzioni della carrozzeria

Tra il materiale rinvenuto nel deposito sono state individuate anche varie serie di carene, che mostrerebbero l’evoluzione del design durante lo sviluppo del progetto.

Le prime versioni apparirebbero realizzate con tecniche di prototipazione rapida e presenterebbero una finitura più grezza, mentre gli elementi più recenti mostrano una qualità costruttiva decisamente superiore e un livello di sviluppo più avanzato.

Oltre alla moto incompleta erano presenti anche modelli dimostrativi, documentazione tecnica, check-list di manutenzione e strumenti utilizzati durante le attività di collaudo.

Tra i documenti recuperati figurano schede dedicate alla ricostruzione e all’aggiornamento del prototipo, con verifiche sui principali sistemi della moto, dall’impianto frenante all’elettronica di bordo.

Un finale inaspettato per Damon Motors

Negli ultimi mesi Damon Motors aveva attraversato una situazione sempre più complessa, con la chiusura delle attività operative, l’interruzione dei programmi produttivi e numerose contestazioni da parte di clienti che avevano versato un acconto per prenotare la HyperSport.

Il ritrovamento del prototipo in un deposito aggiunge un ulteriore capitolo a una vicenda che continua ad attirare l’attenzione degli appassionati di mobilità elettrica.

Resta invece sconosciuto il valore economico dell’asta: i nuovi proprietari hanno preferito non comunicare la cifra esatta pagata, limitandosi a spiegare che l’intero contenuto del deposito è stato acquistato per una somma decisamente inferiore a quella che ci si potrebbe aspettare per un prototipo di questo tipo.

Un pezzo di storia delle moto elettriche

Anche se la Damon HyperSport non è mai arrivata nelle concessionarie, il prototipo recuperato rappresenta oggi una curiosa testimonianza di uno dei progetti più ambiziosi degli ultimi anni nel settore delle moto elettriche.

Più che una normale motocicletta, si tratta di un pezzo di storia industriale che racconta le ambizioni, le difficoltà e il fallimento di una startup che prometteva di cambiare il mercato delle due ruote ad alte prestazioni.

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