Dalla moto d’epoca allo scooter elettrico a 86 anni, la storia di Peter Ewing

Peter Ewing, motociclista di 86 anni, stava per abbandonare le due ruote dopo 70 anni. Uno scooter elettrico Piaggio One gli ha permesso di continuare a guidare.

Dalla moto d’epoca allo scooter elettrico a 86 anni, la storia di Peter Ewing
F C
Fabio Chiarani
Pubblicato il 17 giu 2026

Ci sono storie che parlano di velocità, record e imprese sportive. E poi ci sono storie che raccontano qualcosa di ancora più importante: il legame profondo tra una persona e la propria passione. Quella di Peter Ewing, motociclista scozzese di 86 anni, appartiene sicuramente alla seconda categoria.

Dopo oltre 70 anni trascorsi in sella, Peter aveva ormai iniziato a pensare che fosse arrivato il momento di appendere il casco al chiodo. L’età e il peso delle sue amate motociclette d’epoca stavano rendendo sempre più difficile continuare a guidare come aveva fatto per tutta la vita.

Quando sembrava che la sua lunga avventura sulle due ruote fosse destinata a concludersi, un gesto di grande generosità ha cambiato completamente i suoi piani.

Settant’anni di passione per le due ruote

La storia motociclistica di Peter Ewing inizia quando aveva appena 16 anni. Da allora le moto sono diventate una parte fondamentale della sua vita. Non soltanto come mezzo di trasporto, ma come vera e propria passione che lo ha accompagnato per decenni.

Nel corso degli anni ha posseduto alcuni modelli che hanno scritto pagine importanti della storia del motociclismo britannico, tra cui una Norton Dominator 500, una Matchless G80 500 e numerose altre motociclette classiche.

La sua esperienza e la sua competenza nel restauro di moto d’epoca lo hanno reso una figura molto conosciuta nella regione scozzese di Caithness.

Peter è stato inoltre protagonista all’interno del Caithness and Sutherland Classic and Antique Vehicle Club, associazione dedicata ai veicoli storici della quale è diventato presidente.

Tra i gioielli custoditi nel suo garage spicca una splendida BSA Golden Flash del 1960, vincitrice di diversi riconoscimenti durante raduni ed eventi dedicati alle moto storiche.

Il regalo che gli ha permesso di continuare a guidare

Con il passare degli anni, però, anche la passione più grande deve fare i conti con i limiti fisici. Le motociclette classiche che Peter ha guidato per una vita richiedono forza, equilibrio e una certa resistenza fisica. Caratteristiche che a 86 anni possono diventare più difficili da mantenere.

Proprio quando stava valutando di smettere definitivamente, la concessionaria AMS Motorcycles, considerata la più settentrionale del Regno Unito, ha deciso di intervenire.

Per ringraziarlo del contributo dato negli anni alla comunità motociclistica locale, l’azienda ha scelto di affidargli in prestito permanente un Piaggio One, il compatto scooter elettrico della Casa italiana.

Per AMS Motorcycles Peter non rappresenta semplicemente un cliente storico, ma una persona che ha contribuito a mantenere viva la cultura motociclistica del territorio attraverso restauri, consigli e una passione contagiosa.

Dalle moto d’epoca allo scooter elettrico

Passare da una classica moto britannica a uno scooter elettrico potrebbe sembrare un cambiamento radicale. Eppure per Peter l’adattamento è stato sorprendentemente semplice.

Il Piaggio One pesa circa 85 kg, offre una posizione di guida accessibile e una gestione molto più semplice rispetto alle pesanti moto d’epoca presenti nel suo garage.

Grazie a queste caratteristiche può continuare a muoversi in autonomia per le commissioni quotidiane, gli spostamenti in città e le uscite nei giorni di bel tempo.

La cosa che lo ha colpito maggiormente è stata la silenziosità della guida elettrica. Un aspetto completamente diverso rispetto ai motori a combustione che lo hanno accompagnato per oltre sette decenni. Anche la facilità d’utilizzo e l’efficacia dell’impianto frenante hanno contribuito a rendere immediato il passaggio alla mobilità elettrica.

Una passione che non conosce età

La vicenda di Peter Ewing dimostra come il motociclismo non sia soltanto una questione di prestazioni o di velocità. Per molti appassionati rappresenta un modo di vivere, una forma di libertà e un legame che continua a esistere indipendentemente dall’età. Grazie a un semplice ma significativo gesto di solidarietà, Peter potrà continuare a fare ciò che ama di più: salire in sella e godersi la strada.

La sua storia racconta anche un altro aspetto interessante. La transizione verso la mobilità elettrica non riguarda soltanto i giovani o gli appassionati di tecnologia. In alcuni casi può rappresentare una soluzione concreta per permettere a motociclisti con una lunga esperienza alle spalle di continuare a vivere la propria passione in modo più semplice e accessibile.

Dopo 70 anni di moto, Peter Ewing non ha quindi appeso il casco al chiodo. Lo ha semplicemente indossato per affrontare una nuova avventura. Questa volta a bordo di uno scooter elettrico, ma con lo stesso entusiasmo che lo accompagna fin dall’adolescenza.

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