Clamoroso in Germania: Kawasaki Z900 è la moto preferita dai privati nel 2026

Le immatricolazioni del primo semestre 2026 riservano una sorpresa: la Kawasaki Z900 supera la BMW R 1300 GS tra gli acquirenti privati.

Clamoroso in Germania: Kawasaki Z900 è la moto preferita dai privati nel 2026
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Massimo Schimperla
Pubblicato il 23 lug 2026

La BMW R 1300 GS continua a dominare il mercato  in Germania considerando il numero complessivo delle nuove immatricolazioni, ma osservando i dati da una prospettiva diversa emerge una sorpresa destinata a far discutere. Analizzando infatti le sole immatricolazioni intestate a clienti privati, nel primo semestre del 2026 è la Kawasaki Z900 a conquistare il primo posto.

Si tratta di un risultato inedito, perché negli ultimi anni la famiglia GS aveva sempre mantenuto la leadership anche tra gli acquirenti privati. Il sorpasso della naked giapponese rappresenta quindi uno dei dati più interessanti emersi dalle statistiche di metà anno.

BMW resta leader assoluta, ma cambia la classifica tra i privati

Tra gennaio e giugno 2026 la BMW R 1300 GS totalizza 4.183 nuove immatricolazioni, confermandosi la moto più venduta in termini assoluti. La Kawasaki Z900 segue con 2.833 unità, una distanza che sembrerebbe non lasciare spazio a interpretazioni. Tuttavia, la situazione cambia quando si distingue tra immatricolazioni effettuate da persone fisiche e quelle intestate a persone giuridiche, come aziende, concessionari o altre attività.

Secondo i dati disponibili, circa il 43,4% delle nuove immatricolazioni della GS è riconducibile a soggetti giuridici, mentre per la Z900 questa quota si ferma al 6,6%. Di conseguenza, considerando esclusivamente gli acquirenti privati, la classifica si ribalta.

La Kawasaki Z900 conquista il primo posto

Limitando l’analisi alle immatricolazioni private, la Kawasaki Z900 raggiunge circa 2.646 registrazioni, superando le circa 2.367 unità attribuite alla BMW R 1300 GS. È la prima volta negli ultimi sei anni che in Germania una moto diversa dalla GS riesce a conquistare questo primato.

Dal 2020 al 2025, infatti, la famiglia BMW GS aveva sempre mantenuto la leadership anche nelle vendite ai clienti privati, prima con la R 1250 GS e successivamente con la R 1300 GS. Il 2026 interrompe questa serie storica, segnando un passaggio significativo nelle preferenze degli acquirenti.

Perché la Z900 continua a convincere

Il successo della Kawasaki Z900 non arriva per caso. Da tempo la naked della Casa di Akashi è considerata una delle proposte con il miglior equilibrio tra prestazioni, prezzo e facilità di utilizzo. Il suo quattro cilindri brillante, la ciclistica intuitiva e una posizione di guida adatta anche all’utilizzo quotidiano ne hanno fatto uno dei modelli più apprezzati del segmento.

Un altro elemento determinante è il prezzo competitivo. Il listino parte da 10.170 euro, un valore che contribuisce a renderla accessibile a una platea molto ampia di motociclisti. Queste caratteristiche spiegano perché oltre il 93% delle immatricolazioni della Z900 sia riconducibile direttamente a clienti privati.

Due moto diverse, due pubblici differenti

Il confronto tra BMW R 1300 GS e Kawasaki Z900 non riguarda soltanto i numeri, ma anche il tipo di clientela.

La GS continua a essere un punto di riferimento nel segmento delle maxi enduro da viaggio e mantiene una forte presenza anche nelle immatricolazioni effettuate da aziende e operatori del settore.

La Z900, invece, concentra quasi tutte le proprie vendite su motociclisti privati, confermando un legame molto forte con il pubblico che acquista la moto per un utilizzo personale. Questa differenza spiega come sia possibile osservare classifiche differenti a seconda del criterio utilizzato per analizzare il mercato.

Un dato che racconta un mercato in evoluzione

Il primo semestre del 2026 dimostra che la BMW R 1300 GS resta il riferimento assoluto per volume complessivo di immatricolazioni, ma evidenzia anche la crescita della Kawasaki Z900 tra gli acquirenti privati.

Non significa che la GS abbia perso il proprio ruolo di bestseller, bensì che il mercato sta mostrando dinamiche più articolate rispetto al passato. Per Kawasaki si tratta di un risultato particolarmente significativo, perché interrompe un dominio che durava da sei anni e conferma il successo di una moto capace di conquistare un numero sempre maggiore di motociclisti grazie a un mix di prestazioni, semplicità di guida e rapporto qualità-prezzo.

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