CFMOTO V4 da 210 CV: la superbike cinese entra in produzione

Motore V4 da 997 cc, 210 CV e aerodinamica attiva: la nuova CFMOTO vuole sfidare le migliori superbike europee e giapponesi.

CFMOTO V4 da 210 CV: la superbike cinese entra in produzione
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Marianna Bortevi
Pubblicato il 12 giu 2026

Per anni le superbike cinesi sono rimaste principalmente esercizi di stile o prototipi destinati a non arrivare mai nelle concessionarie. Concept spettacolari, numeri impressionanti sulla carta e tanta curiosità da parte degli appassionati, senza però una reale concretizzazione commerciale. Con la nuova CFMOTO 1000V4-SR RR, però, lo scenario sembra destinato a cambiare radicalmente.

Dopo la presentazione internazionale e le prime apparizioni pubbliche come prototipo funzionante, il costruttore cinese ha confermato un passaggio fondamentale: la moto entrerà nel processo di omologazione necessario per avviare la produzione di serie. Un segnale chiaro che trasforma quella che sembrava una semplice vetrina tecnologica in un progetto concreto destinato al mercato.

E se le specifiche tecniche verranno confermate, potremmo trovarci di fronte alla prima vera superbike cinese capace di sfidare i grandi nomi del segmento.

Dall’EICMA alla produzione: il progetto accelera

Quando la CFMOTO 1000V4-SR RR è stata svelata al pubblico, molti osservatori hanno accolto la notizia con una certa prudenza. Le linee aggressive, il motore V4 e le soluzioni tecniche avanzate sembravano infatti appartenere più al mondo dei concept che a quello delle moto realmente destinate alla vendita. Negli ultimi mesi, però, sono arrivati segnali sempre più concreti.

La moto è stata avvistata durante i test in Cina in una configurazione molto vicina a quella definitiva e il coinvolgimento del pilota italiano Matteo Ferrari nello sviluppo del progetto ha confermato la volontà di CFMOTO di realizzare una moto ad alte prestazioni e non soltanto un esercizio di immagine.

Ora il costruttore sarebbe pronto a presentare la documentazione necessaria per ottenere l’omologazione preliminare richiesta dal Ministero dell’Industria cinese. Si tratta di un passaggio obbligatorio prima dell’avvio della produzione in serie.

Tradotto in termini pratici: la superbike cinese è molto più vicina alle concessionarie di quanto molti immaginassero.

Motore V4 da 210 CV e tecnologia da MotoGP

I numeri dichiarati sono quelli tipici delle migliori superbike attualmente disponibili sul mercato. Al centro del progetto troviamo un motore V4 a 90 gradi da 997 cc, capace di sviluppare una potenza dichiarata di 210 CV a 14.500 giri/minuto.

Valori che collocano la CFMOTO nello stesso territorio occupato da modelli iconici come la Ducati Panigale V4, la BMW M 1000 RR e le supersportive più sofisticate del panorama internazionale. Anche la velocità massima promessa supera la soglia psicologica dei 300 km/h, mentre il peso dovrebbe rimanere sotto i 200 kg in ordine di marcia.

Tra gli aspetti tecnici più interessanti spicca l’utilizzo dell’albero motore controrotante, una soluzione derivata direttamente dalla MotoGP e sempre più diffusa nelle moto da competizione e nelle supersportive di fascia alta.

Questo sistema permette di ridurre gli effetti giroscopici generati dalla rotazione dell’albero motore, migliorando la rapidità nei cambi di direzione e la maneggevolezza complessiva della moto.

Ma la vera novità potrebbe arrivare dall’aerodinamica. Secondo le informazioni emerse negli ultimi mesi, la 1000V4-SR RR potrebbe essere una delle prime moto di serie a introdurre alette aerodinamiche a regolazione elettronica, una tecnologia già oggetto di brevetto da parte della stessa CFMOTO.

Se confermata, si tratterebbe di una soluzione estremamente avanzata che nemmeno molti costruttori europei e giapponesi hanno ancora portato sulla produzione di massa.

Prezzo competitivo e obiettivo WorldSBK

Un altro elemento destinato a far discutere riguarda il prezzo. Al momento non esistono dati ufficiali, ma le prime indiscrezioni provenienti dalla Cina parlano di una fascia compresa tra 100.000 e 120.000 yuan, equivalenti a circa 12.000-15.000 euro al cambio attuale. Si tratta di cifre che, se confermate, potrebbero cambiare gli equilibri del segmento.

Oggi una superbike V4 da oltre 200 CV richiede generalmente investimenti ben superiori, spesso vicini o superiori ai 25.000 euro. Una differenza di prezzo così significativa potrebbe attirare l’attenzione di molti appassionati, soprattutto se la qualità costruttiva e le prestazioni si dimostreranno all’altezza delle aspettative.

Dietro questo progetto, però, sembra esserci un obiettivo ancora più ambizioso. Da tempo circolano indiscrezioni su un possibile ingresso di CFMOTO nel Campionato Mondiale Superbike, e la 1000V4-SR RR rappresenterebbe la base ideale per sviluppare una moto da competizione conforme ai regolamenti della categoria. Per il momento si tratta ancora di uno scenario da confermare, ma la direzione intrapresa dal costruttore cinese appare sempre più chiara.

La 1000V4-SR RR non vuole essere semplicemente la moto più potente mai costruita da CFMOTO. Vuole dimostrare che anche la Cina può competere ai massimi livelli nel segmento delle supersportive.

E se le promesse verranno mantenute, il 2026 potrebbe essere ricordato come l’anno in cui è nata la prima vera superbike cinese capace di sfidare i riferimenti europei e giapponesi ad armi pari.

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