Quel è la città italiana dove quasi un abitante su tre usa lo scooter?
Gli scooter continuano a essere protagonisti della mobilità urbana e Imperia conquista il record nazionale. Le città italiane dove le due ruote sono più diffuse.
Quando si pensa alle città italiane dove gli scooter sono più diffusi, il pensiero corre spesso a grandi centri come Napoli o Roma. I dati raccontano però una realtà diversa. A conquistare il primo posto nella classifica nazionale è infatti Imperia, che si conferma la città con più motorini in Italia, un primato che rafforza il ruolo della Liguria come una delle regioni più legate alle due ruote.
Il risultato emerge dalle analisi dedicate alla mobilità urbana, che fotografano un territorio dove scooter e motocicli rappresentano una scelta quotidiana per migliaia di residenti. Tra traffico cittadino, difficoltà di parcheggio e spostamenti relativamente brevi, il mezzo a due ruote continua a essere una delle soluzioni preferite.
Imperia conquista il primato italiano degli scooter
Secondo gli ultimi dati disponibili, Imperia registra oltre 31,5 motocicli ogni 100 abitanti, un valore che la colloca al primo posto tra tutti i capoluoghi italiani.
Significa che quasi un residente su tre utilizza uno scooter o una moto, una percentuale difficilmente riscontrabile nel resto del Paese e che testimonia quanto le due ruote siano radicate nella mobilità locale.
Il dato assume ancora più valore se si considera che non riguarda soltanto l’utilizzo turistico o stagionale. A Imperia lo scooter rappresenta un mezzo impiegato quotidianamente per andare al lavoro, raggiungere il centro cittadino o spostarsi lungo la costa, contribuendo a ridurre tempi di percorrenza e problemi legati al traffico.
La Liguria domina la classifica delle due ruote
Il primato di Imperia non è un caso isolato. Anche le altre province liguri occupano posizioni di vertice nelle classifiche dedicate alla diffusione dei motocicli.
Subito alle spalle di Imperia si trova infatti Savona, mentre anche La Spezia figura tra le città italiane con la maggiore presenza di scooter e moto. Un risultato che conferma una tendenza ormai consolidata e che trova spiegazione in diversi fattori.
La conformazione del territorio, il clima favorevole per buona parte dell’anno e le dimensioni contenute dei centri urbani rendono infatti lo scooter un mezzo particolarmente pratico. Non sorprende quindi che la Liguria continui a registrare uno dei più alti tassi di motorizzazione dedicati ai motocicli.
Nella parte alta della graduatoria trovano spazio anche città come Pesaro, Rimini, Trieste e Agrigento, segno che la diffusione delle due ruote interessa realtà molto diverse tra loro.
Parcheggi e servizi restano le principali criticità
Se il numero di scooter continua a crescere, lo stesso non può dirsi per le infrastrutture dedicate.
Nel caso di Imperia, infatti, la disponibilità di parcheggi risulta ancora limitata rispetto alla forte presenza di motocicli. Gli stalli dedicati non sempre sono sufficienti a soddisfare la domanda, soprattutto nelle zone centrali e durante la stagione estiva, quando il numero di veicoli aumenta sensibilmente.
Anche sul fronte dei servizi di scooter sharing il territorio presenta ancora margini di miglioramento, con un’offerta inferiore rispetto a quella di altre città italiane.
Nonostante queste criticità, il record di Imperia conferma una tendenza ormai consolidata: in molte realtà liguri lo scooter continua a rappresentare il mezzo di trasporto più pratico ed efficiente per affrontare gli spostamenti quotidiani. Una scelta che, complice il traffico urbano e la difficoltà di trovare parcheggio per le auto, sembra destinata a mantenere un ruolo centrale anche nei prossimi anni.