Bezzecchi domina ad Austin: quinta vittoria consecutiva e leadership di campionato
Marco Bezzecchi trionfa al COTA con la quinta vittoria di fila, supera record e guida il mondiale MotoGP con 81 punti. Dettagli, classifica e scenari.
Al Gran Premio delle Americhe la stagione 2026 della MotoGP ha trovato un nuovo padrone: Marco Bezzecchi. Sul tracciato texano del Circuit of the Americas, il pilota riminese ha firmato una prestazione magistrale, suggellando la sua quinta vittoria consecutiva e conquistando la vetta del mondiale con 81 punti. Una gara che non solo ha messo in risalto il talento cristallino di Bezzecchi, ma anche la solidità tecnica e la competitività dell’Aprilia RS GP26, ormai sempre più protagonista nella massima serie del motociclismo.
Partito dalla quarta casella a causa di una penalità rimediata in qualifica per aver ostacolato Marc Márquez, Marco Bezzecchi ha subito imposto il suo ritmo sin dalle prime battute. Dopo un acceso duello iniziale con Pedro Acosta, culminato in un contatto che ha danneggiato la carena posteriore della sua moto, il pilota italiano non si è lasciato intimorire: anzi, ha saputo gestire la pressione, mantenendo una condotta di gara impeccabile e amministrando con intelligenza sia le gomme che il vantaggio accumulato sugli inseguitori.
Il trionfo al Gran Premio delle Americhe assume un significato ancora più importante se si considerano i numeri: con questa affermazione, Bezzecchi eguaglia il record di cinque vittorie consecutive detenuto da leggende come Valentino Rossi e Marc Márquez. Inoltre, supera il primato di Jorge Lorenzo in termini di giri condotti al comando, toccando quota 103. Questi risultati non solo consacrano Bezzecchi come il pilota da battere, ma confermano anche la crescita esponenziale dell’Aprilia RS GP26, ormai stabilmente ai vertici della categoria.
Alle sue spalle, Jorge Martin ha disputato una gara solida e intelligente, chiudendo in seconda posizione e mantenendo vive le proprie ambizioni iridate con 77 punti in classifica. La sua performance è stata caratterizzata da una gestione perfetta del passo gara, senza mai perdere il contatto con la testa della corsa. Il podio è stato completato da Pedro Acosta, protagonista di una partenza fulminante e di una tenacia notevole nel difendere il terzo gradino nonostante le pressioni degli avversari più esperti.
Tra gli episodi chiave del GP, spicca il ritiro di Ai Ogura (Trackhouse Aprilia), costretto ad abbandonare la gara mentre occupava la terza posizione nell’ultimo terzo di gara a causa di problemi tecnici. Un episodio che evidenzia come l’affidabilità sia ancora un elemento cruciale nel panorama MotoGP, capace di cambiare radicalmente le sorti di una gara e di un campionato.
Marc Márquez, reduce da una penalità per un contatto nel turno precedente con Fabio Di Giannantonio, ha dovuto scontare un long lap penalty che lo ha fatto retrocedere fino alla settima posizione nelle prime fasi. Nonostante una partenza difficile, lo spagnolo ha saputo rimontare fino al quinto posto finale, raccogliendo punti preziosi che gli consentono di restare in corsa per il titolo. Da segnalare anche il debutto promettente di Toprak Razgatlıoğlu, che ha conquistato il suo primo punto in MotoGP chiudendo quindicesimo e distinguendosi come il migliore tra i piloti Yamaha.
Un aspetto particolarmente interessante della gara di Marco Bezzecchi è stato la capacità di gestire la Aprilia RS GP26 nonostante i danni subiti alla carena posteriore. Mantenere il controllo e la competitività della moto con un carico aerodinamico compromesso richiede una sensibilità di guida eccezionale, piena fiducia nel mezzo meccanico e una perfetta sintonia con la strategia del team. La performance della casa di Noale conferma che Aprilia si è ormai affermata come una delle realtà più solide e competitive della MotoGP moderna.
La classifica iridata, dopo il round texano, vede Marco Bezzecchi al comando con 81 punti, seguito da Jorge Martin a quota 77 e da Pedro Acosta a 60. L’attesa ora si sposta sul prossimo appuntamento: il Gran Premio di Spagna a Jerez, in programma dal 24 al 26 aprile, dopo il rinvio del GP del Qatar. Sarà l’occasione per verificare se la striscia vincente di Bezzecchi proseguirà o se finalmente gli avversari riusciranno a interrompere il suo dominio.
In vista delle prossime gare, l’affidabilità tecnica, la capacità di Marc Márquez di restare competitivo nonostante le penalità e la crescita dei nuovi talenti come Acosta rappresentano i temi chiave che terranno banco nel prosieguo della stagione 2026. La MotoGP, grazie anche a protagonisti come Bezzecchi, Aprilia e Martin, si conferma un campionato dal livello tecnico e agonistico altissimo, capace di regalare emozioni e colpi di scena ad ogni appuntamento.
Risultati gara GP Americhe MotoGP 2026 – COTA
- 1. Marco Bezzecchi (ITA) – Aprilia Racing (RS-GP26) – 40m 50.653s
- 2. Jorge Martin (ESP) – Aprilia Racing (RS-GP26) – +2.036s
- 3. Pedro Acosta (ESP) – Red Bull KTM (RC16) – +4.497s
- 4. Fabio Di Giannantonio (ITA) – Pertamina VR46 Ducati (GP26) – +6.972s
- 5. Marc Marquez (ESP) – Ducati Lenovo (GP26) – +8.100s
- 6. Enea Bastianini (ITA) – Red Bull KTM Tech3 (RC16) – +8.243s
- 7. Álex Márquez (ESP) – BK8 Gresini Ducati (GP26) – +11.253s
- 8. Raúl Fernández (ESP) – Trackhouse Aprilia (RS-GP26) – +13.129s
- 9. Luca Marini (ITA) – Honda HRC Castrol (RC213V) – +14.471s
- 10. Francesco Bagnaia (ITA) – Ducati Lenovo (GP26) – +14.544s
- 11. Fermin Aldeguer (ESP) – BK8 Gresini Ducati (GP25) – +21.063s
- 12. Brad Binder (RSA) – Red Bull KTM (RC16) – +22.062s
- 13. Diogo Moreira* (BRA) – Pro Honda LCR (RC213V) – +22.201s
- 14. Franco Morbidelli (ITA) – Pertamina VR46 Ducati (GP25) – +24.371s
- 15. Toprak Razgatlioglu* (TUR) – Pramac Yamaha (YZR-M1) – +25.549s
- 16. Jack Miller (AUS) – Pramac Yamaha (YZR-M1) – +26.309s
- 17. Fabio Quartararo (FRA) – Monster Yamaha (YZR-M1) – +27.136s
- 18. Álex Rins (ESP) – Monster Yamaha (YZR-M1) – +38.701s
- RIT. Johann Zarco (FRA) – Castrol Honda LCR (RC213V)
- RIT. Ai Ogura (JPN) – Trackhouse Aprilia (RS-GP26)
- RIT. Joan Mir (ESP) – Honda HRC Castrol (RC213V)