Bezzecchi e Martin, una nuova era: Aprilia presenta la RS GP26

Presentata a Milano la RS GP26 di Aprilia Racing: nuova livrea con Leone Alato, V4 1000cc oltre 280 CV, Bezzecchi e Jorge Martin pronti a competere nella MotoGP 2026.

Bezzecchi e Martin, una nuova era: Aprilia presenta la RS GP26
M V
Massimiliano Vetrone
Pubblicato il 15 gen 2026

L’adrenalina è già alle stelle a Noale: la nuova RS GP26 è stata finalmente svelata e rappresenta molto più di una semplice evoluzione tecnica. La presentazione, tenutasi il 15 gennaio nella cornice esclusiva della sede di Sky Italia a Milano, ha acceso i riflettori su una moto che promette di riscrivere le ambizioni di Aprilia Racing nel panorama della MotoGP 2026. A sottolineare la portata di questo progetto ci sono le parole di Marco Bezzecchi, pronto a raccogliere la sfida: “Siamo motivati, a Noale l’azienda non si è mai fermata e io mi sto allenando con continuità”. Accanto a lui, il nuovo compagno di squadra Jorge Martin, determinato a tornare tra i protagonisti della classe regina.

L’ultima creatura della casa veneta non è solo un concentrato di innovazione tecnica, ma anche un manifesto di identità e appartenenza. Il ritorno del Leone Alato sulla carena della RS GP26 segna un passo deciso nella comunicazione del brand: non si tratta di un semplice elemento grafico, ma di un richiamo diretto alla storia e al territorio di Noale, così vicino geograficamente e culturalmente a Venezia. Questo simbolo incarna valori come potenza, determinazione e coraggio, qualità che Aprilia Racing vuole trasferire in pista, rafforzando il legame tra squadra, territorio e tifosi.

Sul piano tecnico, la RS GP26 rappresenta la sintesi di un lavoro di perfezionamento che ha coinvolto ogni area della moto: aerodinamica, ciclistica, elettronica e soprattutto propulsore. Il cuore pulsante rimane il celebre V4 1000cc, un motore che ora supera i 280 CV e spinge la moto oltre i 17.500 giri/minuto, mantenendo un peso complessivo di 157 kg. Particolare attenzione è stata riservata al cambio seamless a sei rapporti, sviluppato internamente dal reparto corse, a testimonianza della volontà di presidiare ogni dettaglio prestazionale.

La presentazione milanese ha anche evidenziato il nuovo approccio strategico di Aprilia Racing. L’obiettivo per la stagione MotoGP 2026 è chiaro: capitalizzare sulla crescita dimostrata nel 2025 e costruire una costanza di rendimento gara dopo gara. Massimo Rivola, CEO di Aprilia Racing, ha sottolineato l’importanza di consolidare quanto di buono espresso a fine stagione, puntando su un mix di continuità e innovazione. L’arrivo di Marco Bezzecchi rappresenta la volontà di dare continuità a un progetto tecnico già solido, mentre l’inserimento di Jorge Martin richiederà un percorso di adattamento più laborioso, ma altrettanto promettente.

Dal punto di vista dell’aerodinamica, la RS GP26 si distingue per l’attenzione maniacale ai flussi e alla gestione termica. La stabilità e la trazione sono state messe al centro del progetto, con soluzioni pensate per massimizzare la competitività sui circuiti più veloci, dove anche i dettagli infinitesimali possono fare la differenza. L’abbinamento tra un’elettronica di ultima generazione e una ciclistica completamente rivista è stato studiato per sfruttare appieno la potenza del V4 1000cc, senza però compromettere la gestione delle gomme e la costanza di performance durante l’intera durata della gara.

Non mancano, tuttavia, elementi di cautela: il livello della competizione in MotoGP 2026 si preannuncia altissimo, con avversari che continuano a investire pesantemente nello sviluppo tecnologico. Per permettere alla RS GP26 di esprimere tutto il suo potenziale saranno fondamentali test approfonditi, una fase iniziale di adattamento efficace e la capacità di recepire rapidamente i feedback di Marco Bezzecchi e Jorge Martin. L’esperienza maturata nei test di Valencia e durante la stagione precedente fornirà una base solida su cui costruire le prossime evoluzioni.

La scelta di presentare la moto nella sede di Sky Italia ha dato ulteriore visibilità al messaggio di Aprilia Racing, proiettando il marchio tra i grandi protagonisti della stagione che verrà. L’equilibrio tra una forte identità visiva, soluzioni tecniche all’avanguardia e una chiara ambizione sportiva sarà il vero banco di prova nei mesi a venire. I test e i primi round del campionato forniranno risposte concrete sulla bontà delle scelte fatte a Noale, ma una cosa è certa: la RS GP26 è pronta a infiammare i cuori degli appassionati e a scrivere una nuova pagina nella storia della MotoGP 2026.

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