All'asta la mini MV Agusta ispirata alla 500 GP di Phil Read

All'asta una rara mini bike MV Agusta ispirata alle 500 GP di Phil Read. Produzione limitata anni '70, Morini due tempi, base 3.500 euro

All'asta la mini MV Agusta ispirata alla 500 GP di Phil Read
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Massimiliano Vetrone
Pubblicato il 22 gen 2026

All’asta di Modena si prepara a fare il suo ingresso un vero e proprio gioiello per gli appassionati di motociclismo: una mini bike dal fascino leggendario, con un prezzo di partenza fissato a 3.500 euro ma con una storia che, per molti, vale molto di più. Questa particolare miniatura racing, realizzata da MV Agusta, si ispira alle mitiche 500 GP che portarono il campione britannico Phil Read alla conquista dei titoli mondiali nel 1973 e 1974. Non si tratta solo di una piccola moto rossa con carenatura integrale, ma di un vero e proprio pezzo di storia sportiva italiana, animato da un monocilindrico Franco Morini e pronto a finire sotto il martello delle aste emiliane.

La genesi di questo modello è avvolta da un aneddoto che ne accresce il valore simbolico: la MV Agusta decise di realizzarla inizialmente come dono personale per il figlio di Phil Read, un gesto che celebrava le vittorie iridate del celebre pilota. Una fotografia divenuta iconica – con Read che, con spirito ironico, posava sulla mini bike insieme ai meccanici nel paddock – iniziò a circolare tra gli addetti ai lavori, tanto da spingere la casa di Schiranna a produrre una serie limitata di esemplari negli anni Settanta. È proprio questa combinazione di storia, sport e rarità a rendere l’oggetto tanto ambito.

Dal punto di vista tecnico, la piccola MV si distingue per una trasmissione a velocità singola con frizione automatica, soluzione che garantisce facilità d’uso e praticità. L’impianto di scarico, nella caratteristica configurazione “one-into-two-into-four”, riproduce fedelmente quello delle 500 GP ufficiali, mentre la forcella telescopica, i doppi ammortizzatori, i freni a tamburo e le ruote a raggi da dieci pollici contribuiscono a restituire, in scala ridotta, tutto il fascino delle grandi moto da Gran Premio. Ogni dettaglio tecnico sottolinea la volontà di omaggiare fedelmente le regine delle piste degli anni d’oro.

Per chi desidera partecipare all’asta di Modena, è fondamentale sapere che l’esemplare viene presentato in condizioni di conservazione, con tracce d’uso visibili e coerenti con la sua lunga storia. Non si tratta di una moto completamente restaurata, e proprio questa caratteristica ne accresce l’autenticità. Tuttavia, rappresenta anche una questione delicata: la verifica della provenienza, dell’originalità dei componenti e dello stato meccanico è un passaggio imprescindibile prima di qualsiasi offerta. Solo così si può garantire l’acquisto di un oggetto davvero unico e originale.

Nel panorama del mercato collezionisti, una mini bike firmata MV Agusta e legata al nome di Phil Read esercita un richiamo quasi magnetico. Sebbene non si tratti di una moto di grossa cilindrata o di una vera protagonista delle competizioni, questo esemplare unisce una narrazione storica avvincente a un valore simbolico difficilmente quantificabile. Due elementi, questi, che spesso fanno la differenza nelle aste di veicoli d’epoca, portando i prezzi ben oltre le aspettative iniziali. È ragionevole pensare che la quotazione finale possa superare di molto il prezzo di partenza, soprattutto se emergessero prove documentali della produzione limitata e della connessione diretta con le leggendarie corse MV Agusta degli anni Settanta.

Gli esperti del settore raccomandano di agire con la massima cautela: richiedere informazioni dettagliate sull’assetto meccanico, la corrispondenza delle parti originali e la presenza di eventuali interventi di ripristino è essenziale. Affidarsi a un perito specializzato può rivelarsi decisivo per verificare se il pezzo in questione appartenga effettivamente alla serie limitata o sia frutto di una ricostruzione successiva. La disponibilità di documentazione fotografica d’epoca e la tracciabilità della proprietà rappresentano fattori cruciali che accrescono la fiducia dei collezionisti e incidono in modo determinante sull’esito dell’asta.

Per chi ama oggetti capaci di raccontare una storia, questa mini bike offre l’opportunità unica di possedere un manufatto che unisce l’estetica racing in miniatura al ricordo di un’epoca gloriosa del motociclismo. Che si tratti di un acquisto a scopo conservativo, espositivo o per un futuro restauro, la regola d’oro resta sempre la stessa: valutare con attenzione la provenienza, le condizioni e il significato storico. Solo così si potrà apprezzare davvero il valore di una piccola grande leggenda pronta a cambiare proprietario tra le mura di Modena.

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