Stile Bobber e sicurezza moderna: alla scoperta della Napoleon 500

La Benda Napoleon Bob 500 unisce estetica bobber anni '40 e tecnologia attuale: motore V‑Twin 475,6 cc, cambio a 6 marce, ABS, TCS.

Stile Bobber e sicurezza moderna: alla scoperta della Napoleon 500
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Marianna Bortevi
Pubblicato il 22 gen 2026

Nel panorama delle due ruote contemporanee, l’incontro tra tradizione e innovazione trova un’espressione autentica nella nuova benda Napoleon Bob 500. Questa moto, che si propone come una soluzione accessibile e affidabile per chi cerca uno stile retrò senza rinunciare alla praticità quotidiana, porta con sé numeri e caratteristiche tecniche che meritano un’analisi approfondita. La Napoleon Bob 500 si inserisce in un segmento ormai maturo, dove il fascino vintage incontra dotazioni tecnologiche di ultima generazione, conquistando sia i puristi dello stile sia i motociclisti attenti alla sicurezza e alla facilità d’uso.

Il cuore pulsante di questa Napoleon Bob 500 è rappresentato dal suo motore v twin da 475,6 cc, una soluzione tecnica che esalta il carattere e la personalità della moto. Capace di erogare una potenza massima di 46,94 CV a 9.000 giri/min e una coppia di 42 Nm già a 7.200 giri/min, questo propulsore garantisce una risposta vivace e modulabile, adatta sia a chi ama la guida rilassata sia a chi preferisce un approccio più dinamico sulle strade tortuose. Il motore è abbinato a un moderno cambio a 6 marce dotato di frizione antisaltellamento, una scelta che migliora la fluidità nei passaggi di marcia e offre un controllo superiore anche nelle situazioni di frenata più impegnative.

La ciclistica della bobber firmata Benda non delude le aspettative degli appassionati di questo stile: il telaio è disegnato per esaltare le linee minimaliste tipiche degli anni ’40, ma con una struttura che punta a garantire stabilità e controllo. L’anteriore è affidato a una robusta forcella rovesciata da 41 mm con 100 mm di escursione, soluzione che migliora la precisione di guida e la capacità di assorbire le asperità dell’asfalto. Al posteriore troviamo un monoammortizzatore regolabile nel precarico, con 30 mm di corsa, abbinato a un forcellone in alluminio a doppio braccio: una configurazione che riduce le masse sospese e contribuisce a una maggiore maneggevolezza in curva.

Le ruote in lega, con pneumatici dalle dimensioni generose (150/80-16 all’anteriore e 180/65-16 al posteriore), conferiscono alla Napoleon Bob 500 una presenza scenica importante, oltre a garantire stabilità e sicurezza anche nelle condizioni di guida più impegnative. Sul fronte della sicurezza attiva, la dotazione di serie è completa e all’avanguardia: troviamo infatti sia il sistema abs che il sofisticato tcs (controllo della trazione), dispositivi ormai imprescindibili su una moto moderna e pensati per offrire il massimo della protezione in ogni situazione di marcia.

L’impianto frenante, robusto e affidabile, si compone di un disco flottante anteriore da 320 mm con pinza a 4 pistoni e di un disco posteriore da 260 mm con pinza a 2 pistoni. Questa architettura assicura potenza e modulabilità in frenata, trasmettendo al pilota una sensazione di sicurezza costante anche nelle situazioni più critiche. La Benda Napoleon Bob 500 non trascura nemmeno gli aspetti pratici: la sella bassa a 695 mm garantisce accessibilità a piloti di tutte le stature, mentre il serbatoio da 16 litri offre un’autonomia ideale per le uscite del weekend. Le finiture cromate esaltano il motore e il telaio, sottolineando l’attenzione ai dettagli e la cura estetica che caratterizzano il modello.

Non manca un tocco di modernità grazie alla presenza di una porta USB, pensata per ricaricare i dispositivi elettronici durante i viaggi. Tutto è stato progettato per offrire un’esperienza di guida confortevole, senza sacrificare il carattere essenziale che contraddistingue le bobber più autentiche. In questo contesto, la Napoleon Bob 500 si rivolge sia a chi cerca finiture premium a un prezzo competitivo sia a chi pone al primo posto la sicurezza e la maneggevolezza nella vita di tutti i giorni. Altezza della sella, peso gestibile e facilità di manutenzione sono elementi che giocano a favore di questa proposta, rendendola adatta anche a chi si avvicina per la prima volta al mondo delle custom.

Restano però alcuni interrogativi che meritano attenzione: la taratura delle sospensioni sotto carico reale, la reattività effettiva del motore v twin in condizioni di utilizzo intenso e, soprattutto, la solidità della rete assistenziale e la disponibilità di ricambi sul mercato italiano. Questi fattori potranno influenzare la scelta finale degli acquirenti, che sempre più spesso valutano non solo le prestazioni ma anche la tranquillità post-vendita.

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