BMW R90/6 Classic by Analog Motorcycles

L'affermato customizer di Chicago aggiorna un'attempata boxer bavarese trasformandola in una vera bellezza, ma con tanta sostanza...

La R90S era una bicilindrica sportiva da 900 cc che BMW Motorrad ha prodotto tra il 1973 e il 1976, un modello che puntava a rilanciare l'immagine della casa bavarese anche verso quella parte di pubblico che reputava le sue moto principalmente "utili e pratiche" - ma poco eccitanti in termini di pura performance - e che divenne ben presto il "modello di punta" equipaggiato con un boxer della serie "/6".

Con un propulsore accreditato di 67 CV e 76 Nm di coppia da cui estrarre prestazioni di tutto rispetto (200 km/h di velocità massima e 0–100 km/h in 4"8) e grazie a un design volutamente provocatorio (vedi la semicarenatura bi-colore), la R90S riuscì a centrare i suoi obiettivi prima di venire sostituita, nel 1977, dalla R100S (dotata di un boxer dell'allora nuova serie "/7" con cubatura di 1.000 cc), ma la sua teutonica affidabilità ha fatto sì che alcuni modelli siano riusciti a sopravvivere fino ai giorni nostri, a oltre 40 anni dalla sua uscita dalla produzione.

Uno di questi, datato 1976, è capitato tra le mani di Analog Motorcycles, rinomato customizer statunitense capitanato da Tony Prust che, su commissione, ne ha "estratto" l'aitante BMW R90/6 Classic, la convincente special che possiamo ammirare in queste immagini.

Una volta smembrato il modello originale, il propulsore è stato subito spedito a Motorworks Chicago per una pesante opera di rinnovamento, che ha incluso l'aggiunta - tra le altre cose - di un kit di aumento cilindrata a 1.000cc di Siebenrock, un volano alleggerito, l'accensione elettronica Boyer Bransden, nuovi carburatori Mikuni, nuovo airbox con filtro K&N e pure nuovi coperchi valvole in nero.

Analog Motorcycles ha lavorato molto sulla ciclistica sostituendo innanzitutto il telaietto posteriore con uno scelto dal suo vasto catalogo di accessori, da cui arriva e il supporto per la forcella "prelevata" da un modello della successiva serie "/7" e aggiornata con un kit Race Tech Gold. Per il posteriore la scelta è invece ricaduta su un paio di ammortizzatori Ohlins, con Analog Motorcycles che ha provveduto a realizzare un nuovo parafango posteriore, ad accorciare quello anteriore e a rinforzare il forcellone.

Per questo progetto, dal catalogo di Analog Motocycles sono stati selezionati diversi altri elementi quali la piastra di sterzo, pedane e relativi supporti per pilota e passeggero, i riser del manubrio, i badge del serbatoio e il kit dell'intero gruppo ottico posteriore. Oltre a ciò compaiono il manubrio Renthal, i comandi Magura e la strumentazione a quadrante singolo Daytona, "incastonata" nel faro anteriore.

Il serbatoio è originale della serie "/6" mentre la lunga sella con imbottitura è stata realizzata dagli specialisti della Dane Utech di Chicago. L'intera moto è stata ricablata attorno a una nuova batteria al litio EarthX (per cui è stato fabbricato un apposito box) e a una centralina m.unit di Motogadget, che ha fornito anche gli interruttori e gli indicatori di direzione bar end con tanto di specchietti tondi.

Completano il quadro di questa BMW R90/6 Classic by Analog Motorcycles i cerchi rifatti con raggiatura Buchanan, la verniciatura ad opera di Aristimo Customs e un paio di marmitte griffate da Cone Engineering. Quasi superfluo aggiungere che il cliente committente è rimasto più che soddisfatto del suo nuovo "giocattolo"...

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