McGuinness a piedi: "Nessuno bussa alla mia porta"

Il 47enne inglese, 23 volte vincitore al TT, non ha ancora trovato una sella per il 2020: "Forse ho avuto il c*lo un po' troppo al calduccio..."

A 47 anni suonati, il 23-volte-vincitore del Tourist Trophy John McGuinness è decisamente convinto di poter giocare un ruolo da protagonista anche nella stagione 2020 del Road Racing, ma al momento, piuttosto sorprendentemente, il "Missile di Morecombe" non ha ancora in mano un contratto per la prossima annata.

A causa del terribile incidente del 2017 alla North West 200, McGuinness era stato costretto a rinunciare alle restanti corse del 2017 e a tutti gli eventi del 2018 prima di tornare di nuovo in pista quest'anno con la Norton, gareggiando con la SG8 nelle gare della classe Superbike e con la Superlight nelle gare SuperTwin, oltre a correre con Honda Padgetts nelle due gare della Supersport al TT e con Mugen nel TT Zero, chiuso al 2° posto.

In alcune dichiarazioni rilanciate da Bennett's Bike Social, il fuoriclasse britannico non ha fatto però mistero dell'incertezza che, nonostante il suo strepitoso palmares, ancora circonda il suo futuro:

"Voglio guidare, voglio correre, voglio fare un buon lavoro. Ho tutta la mia famiglia, i miei amici e i miei fedeli sponsor dalla mia parte, quindi si tratta solo di mettere tutto insieme. È una situazione un po' strana in cui trovarsi, perché di solito a questo punto conosco già i miei piani e cosa andrò a fare. Forse ho avuto un po' troppo il c*lo "al calduccio" ultimamente, ritrovandomi sempre tutto servito su un piatto d'argento, quindi adesso è forse arrivato il momento di lavorare sodo"

"Questo è stato un anno deludente sotto molti punti di vista, ma è stato anche buono perché sono riuscito a vincere la mia battaglia per tornare in pista. Tuttavia, in termini di risultati, è stato deludente. Non sarò l'atleta più in forma del mondo, ma ho guidato bene come ho sempre fatto e quindi ritengo di aver soddisfatto tutte le aspettative. E ho ritrovato la mia grinta!"

Ma la situazione contrattuale del "vecchio leone" britannico per il 2020 resta ancora tutta da definire, nonostante un contratto apparentemente ancora in essere con Norton Motorcycles:

"Sono ancora sotto contratto con Norton, quindi devo parlare con Stuart Garner (CEO del marchio inglese) perché ci sono alcune cose da sistemare al riguardo. Ma se devo essere brutalmente onesto, con la mano sul cuore, devo ammettere che nessuno sta bussando alla mia porta per avere la mia firma. Lo facevano tutti prima, ma ora non lo fanno più..."

"Tuttavia, se qualcuno ha ancora fiducia in me, qualcosa di buono si potrebbe sicuramente fare..."

Dopo aver vinto il Senior Classic TT in Agosto, McGuinness si è concesso un'estemporanea apparizione al Macau Grand Prix in sella alla Panigale V4 R del team PBM di Paul Bird, qualificandosi 4° prima che la doppia bandiera rossa portasse all'annullamento della gara.

"Guiderò, qualcosa farò e la farò bene perché mi assicurerò che sia così, ma a questo punto, due settimane prima di Natale, non c'è motivo di stressarmi per questa cosa, devo solo essere paziente e fare quello che mi sembra giusto. Ho fatto qualche errore e non voglio farne altri: non mi rimane molto tempo, ho solo un altro paio d'anni per correre, quindi non posso permettermi di fare ca**ate, devo farlo contare!"

"Il Macau GP è stato frustrante, ma anche piuttosto incoraggiante perché mi ha fatto capire che non ho dimenticato come si fa..."

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