BMW R60/7 Cafe Racer B001 by Le Bouterollier

Un nuovo e agguerrito customizer francese propone la sua prima "cafe racer" su base BMW. E il risultato finale è da strabuzzarsi gli occhi...

L'atelier francese Le Bouterollier ha dopo tolto i veli alla sua splendida BMW R60/7 Cafe Racer B001, una special che unisce un'estetica molto ben curata a un apparato tecnico altrettanto azzeccato per qualificarsi come qualcosa in più di una semplice "gioia per gli occhi".

La moto "base" su cui si è articolato questo progetto è una BMW R60/7 del 1977, subito oggetto di una meticolosa opera di pulizia e il cui motore boxer è stato sottoposto a una revisione completa del motore, poi ricostruito utilizzando solo pezzi originali BMW Motorrad con lo scopo di renderlo quanto più affidabile possibile. I carburatori sono stati ripuliti e accoppiati a nuovi filtri aria K&N ed è stato rifatto l'impianto di scarico, con nuovi collettori in acciaio inox che conducono a classici terminali Daytona.

Successivamente si è passati alla "cura dimagrante" per il modello: tutto ciò che era superfluo o troppo ingombrante sulla vecchia R60/7 è stato rimosso o sostituito (come ad esempio la carenatura e l'airbox originale) e i ricambi sono stati pescati in gran parte dal catalogo di Flatracer, da cui arriva anche la nuova carenatura R2v Monza (ispirata dalle Ducati anni '70).

La nuova sezione posteriore, sella inclusa, è invece un kit Spandau, a sua volta modellato sugli stilemi degli anni '70, mentre il serbatoio è uno dei pochi elementi originali rimasti, anche se aggiornato con un nuovo tappo ad opera di Tommaselli.

Decisamente mirati anche gli interventi sulla ciclistica: tutti i delicati componenti interni della forcella sono stati sostituiti con materiale Progressive Suspension mentre al posteriore prendono posto un paio di ammortizzatori griffati da Hagon Shocks; tutto ciò che riguarda il nuovo impianto frenante esibisce invece i loghi di Beringer.

Tutto l'impianto elettrico, inevitabilmente, andava rifatto, e per questo Le Bouterollier, ha deciso di affidarsi in gran parte alla rinomata componentistica di Motogadget.

L'intero sistema ha il suo "cuore" nella più recente centralina M.Unit con abilitazione Bluetooth e vanta un nuovo cablaggio con il praticissimo M.Button (molto meno ingombrante dell'originale), un sistema di accensione key-less M.Lock, sensori M.Pressure che consentono al pilota di monitorare la pressione dei pneumatici tramite app e la minimale strumentazione Chronoclassic. Completano il quadro una nuova batteria al litio e un kit accensione elettronica della Boyer Brandsen.

Motogadget ha fornito anche gli eleganti specchietti M.View Spy, le manopole M.Grips e gli indicatori di direzione M.Blaze mentre tutti i comandi, sul manubrio e alle pedane, provengono dalla bolognese Tarozzi. E la verniciatura, prevalentemente in bianco e con gli inconfondibili colori di BMW Motorsport, non poteva essere più indovinata.

Considerando che questa splendida rivisitazione della BMW R60/7 è la prima Cafe Racer in assoluto realizzata da Le Bouterollier, non possiamo che fare i complimenti al giovane atelier francese per un risultato così scintillante. Già non vediamo l'ora di conoscere la loro prossima opera, ma nel frattempo è possibile godersi le loro precedenti creazioni sul loro sito web ufficiale.

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