Moto3: Vietti è "Rookie of The Year" 2019

Il giovane talento dello Sky Racing Team VR46 conquista l'8° posto a Valencia per laurearsi miglior esordiente del 2019 nella classe cadetta.

Con l'8° posto conquistato oggi nel GP di Valencia, ultimo round del Motomondiale 2019, il 18enne piemontese Celestino Vietti Ramus (Sky Racing Team VR46) si è matematicamente assicurato il titolo di "Rookie of The Year 2019" della classe Moto3, riconoscimento che lui stesso aveva indicato come principale obiettivo stagionale a inizio anno.

Scattato dalla 22a casella dello schieramento dopo le deludenti qualifiche di ieri, Vietti è stato rapido a risalire posizioni nella gara ridotta a 15 giri dopo l'incidente che aveva coinvolto il compagno di box Dennis Foggia e portato all'esposizione della bandiera rossa dopo 4 giri. Tuttavia, le diverse cadute gli hanno impedito di agganciare il "treno dei fuggitivi" che si è poi giocato le posizioni da podio (con vittoria poi andata allo spagnolo Sergio Garcia del team Estrella Galicia 0,0).

Con il piazzamento di oggi a Valencia, Vietti ha inoltre certificato un eccellente 6° posto nel Mondiale con 135 punti, un "bottino" decisamente soddisfacente in una stagione in cui ha collezionato 3 piazzamenti sul podio (a Jerez, Barcellona e Motegi) e la sua prima pole position in carriera in Thailandia.

L'aver acquisito il titolo di "Rookie of The Year 2019" è certamente incoraggiante per Vietti anche in ottica 2020, quando potrà puntare ancora più in alto in Moto3 anche grazie ai consigli del nuovo compagno di squadra Andrea Migno, "cavallo di ritorno" nel team Sky Racing Team VR46 e o oggi 2° a Valencia dopo aver conquistato la pole in qualifica.

Un comprensibilmente raggiante Celestino Vietti Ramus ha così commentato l'importante risultato raccolto oggi sul Circuito "Ricardo Tormo" di Valencia:

"Sono davvero contento: il titolo di 'rookie of the year' era il nostro obiettivo e grazie al lavoro di tutti siamo riusciti a centrare questo risultato. I ragazzi del Team hanno fatto un lavoro strepitoso ogni weekend, gli devo molto, e anche oggi avevo una moto per fare una gran gara."

"Avevo male alla spalla, ma ho dato il massimo. Nelle prime fasi, considerate le tante cadute, ho perso un po’ di terreno e non sono più riuscito a ricucire il divario sul gruppo di testa, ma ho chiuso con un ottimo passo. Sono anche felice del sesto posto in Campionato, un bel finale per questo primo anno da esordiente."

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