Moto3, Dalla Porta “fa il Marquez”: un-due-tre!

Lorenzo Dalla Porta esce trionfatore dal poker delle gare asiatiche in Thailandia, Giappone, Australia, Malesia: un podio, tre primi posti uno in fila all’altro, il titolo iridato

Come un treno, il neo iridato della Moto3 Lorenzo Dalla Porta prosegue la sua corsa trionfale infilando nel penultimo GP stagionale a Sepang la sua terza vittoria consecutiva dopo quelle di Motegi e Phillip Island e portando a quattro i suoi primi posti in questa stagione. Il 22enne asso pratese di Montemurlo esce trionfatore dal poker delle gare asiatiche in Thailandia, Giappone, Australia, Malesia: un podio, tre primi posti uno in fila all’altro, il titolo iridato conquistato per la prima volta da un italiano in Moto3! Si può volere di più? Bravo, Lore! Continua così.

Comunque una gara non facile, quella di oggi, anche per le condizioni ambientali con i quasi 35 gradi di temperatura dell’aria e i quasi 55 gradi di temperatura dell’asfalto: un forno che ha messo a dura prova piloti e moto, in particolare le gomme. Comunque Lorenzo ha gestito la situazione alla grande, dominando, di fatto giocando al gatto col topo agli inizi soprattutto con Suzuki, Rodrigo, Lopez (poi a gambe all’aria per la caduta innescata da Rodrigo così come l’altra caduta fra Sasaki, Toba e Migno)), quindi con Arenas, Vietti, Mc Phee ecc. e infine regolando in volata Garcia, Masia, Ogura e Vietti (+0.902) beffato proprio nel rush finale causa un contatto con Arenas. Bel colpo, dunque, per il debuttante Garcia che approfitta anche della caduta di Arenas all’ultima curva. Quindi cinque piloti nel fazzoletto di un secondo, poi, dopo il muro dei dieci decimi, Ramirez regola il gruppetto degli sconfitti (non meno indiavolati dei primi) composto da McPhee, Canet e Arbolino in lotta per il titolo di vice campione del mondo, qui apparsi se non demotivati, comunque meno pimpanti del solito, e lo stoico Antonelli che chiude la top ten (+7.726) davanti a Fenati stringendo i denti per le condizioni fisiche ancora precarie dopo la gran botta di Misano con frattura alla spalla.

Nei primi 15 Riccardo Rossi pur con il pesante gap di 15 secondi mentre sprofonda Foggia, 19esimo a quasi 25 secondi. Lunga la lista dei piloti out fra i quali Lopez, Rodrigo, Suzuki, Nepa, Toba, Migno, Sasaki, Binder. Qui a Sepang nel 2018 Dalla Porta finì sul podio, secondo dietro a Jorge Martin e davanti a Enea Bastianini. Antonelli arrivò decimo a quattro secondi e sette mentre altri italiani finirono nel gruppone di testa: 5°Bezzecchi, 6° Di Giannantonio, 8° Arbolino. In classifica, con solo un ultimo round da disputare a Valencia fra due settimane, l’iridato Dalla Porta incrementa il proprio già cospicuo bottino portandosi a 279 punti. Teoricamente resta aperta la lotta per il secondo posto fra Canet (190) e Arbolino (175) con il poleman Ramirez nel ruolo di terzo incomodo (174 punti), oggi sfortunato perché rallentato dal crash di Suzuki e Rodrigo. A Valencia! A Valencia!

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