SBK: Kawasaki ingaggia Alex Lowes per il 2020

Il 29enne britannico rimpiazzerà Haslam nel team ufficiale di Akashi. Fiducioso il 'boss' Guim Roda: "Faremo di lui un candidato per il titolo"

Il Kawasaki Racing Team (KRT), formazione "ufficiale" della casa di Akashi nel Mondiale Superbike, ha annunciato l'ingaggio di Alex Lowes per la stagione sportiva 2020. Il 29enne pilota britannico andrà quindi ad affiancare l'appena confermato Campione del Mondo Jonathan Rea al posto del connazionale Leon Haslam, il cui addio era stato confermato solo un paio di giorni fa.

Alex Lowes è attualmente terzo nel Mondiale Superbike con il team Pata Yamaha, squadra factory del costruttore di Iwata che la scorsa settimana gli ha "dato il benservito" assicurandosi i servigi del 22enne astro nascente turco Toprak Razgatlioglu, proprio il pilota che fino a poche settimane fa sembrava il favorito per succedere ad Haslam nel team ufficiale Kawasaki.

Dopo aver vinto il prestigioso campionato nazionale della British Superbike nel 2013 - la stessa stagione in cui il gemello Sam Lowes vinse il titolo iridato della Supersport - Alex Lowes è rimasto in pianta stabile nel massimo campionato per "derivate dalla serie" del 2014, facendo 2 stagioni in Suzuki prima di passare alla Yamaha, con la quale è attualmente al suo terzo anno. Questo weekend ci sarà quindi la sua penultima uscita in sella alla R1 nel round di Argentina (clicca qui per orari e copertura TV)

Fin qui Lowes ha conquistato il podio della SBK in 18 occasioni, ma solo una volta sul gradino più alto, lo scorso anno nella Gara-2 di Brno. Al suo personale palmares vanno inoltre aggiunte 3 vittorie consecutive alla prestigiosa 8 Ore di Suzuka, dal 2016 al 2018.

Con Lowes ancora sotto contratto con Yamaha e quindi al momento ancora inibito dal rilasciare dichiarazioni ufficiali per la suo nuova scuderia, ci ha pensato il Team Manager di KRT Guim Roda a commentare questo importante trasferimento:

"Il nostro team dà il benvenuto a un pilota di 29 anni, veloce e con una certa esperienza. Il nostro obiettivo è quello di "lucidarlo" per permettergli di diventare anche lui un candidato per il titolo."

"Ha ancora una lunga carriera davanti e in questi anni ha messo in mostra delle ottime capacità: siamo sicuri che il potenziale c'è. Ora sta a noi cercare di utilizzare tutti gli strumenti a nostra disposizione in Kawasaki per aiutarlo a dare del suo meglio".

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