Gomme moto: manutenzione e sostituzione

Prendersi cura dello stato delle proprie gomme porta benefici in termini di sicurezza, durata e prestazioni. Come comportarsi? Esploriamo insieme un aspetto troppo spesso trascurato


La stagione invernale si avvicina e, come di consueto, arriva il momento di pensare alla manutenzione della propria fidata moto. Tra i tanti aspetti che coinvolgono la cura della propria amata, quello relativo allo stato degli pneumatici è spesso trascurato.

È sufficiente passeggiare tra le moto schierate nei parcheggi più gettonati delle gite della domenica per rendersi conto che troppo spesso gli pneumatici vengono mal mantenuti e, in molti casi, si trovano abbondantemente a fine vita senza che il relativo proprietario se ne preoccupi troppo. Ma, esattamente quando vanno sostituiti?

La legge parla chiaro, la profondità di intagli e scanalature del battistrada deve essere di almeno 1mm, sotto questa soglia scattano sanzioni da 85 a 338 euro ed anche la possibilità che vengano decurtati due punti dalla patente.

È banalmente vero che gli pneumatici da moto hanno un profilo tondeggiante quindi l’usura è sensibilmente condizionata dallo stile di guida. Un pneumatico che viaggia per la maggior parte del tempo in autostrada avrà la tendenza a consumare la zona centrale del battistrada, mentre un esemplare destinato alla guida in circuito, dove si passa più tempo in piega che sui rettilinei, sarà più consumato ai lati.

Per queste ragioni le case costruttrici hanno sapientemente ottimizzato la produzione anche attraverso l’introduzione degli ormai consueti bi-mescola, ecco per garantire un consumo il più possibile regolare sull’intero arco del battistrada. Ecco perché scalinature e zone del battistrada troppo usurate rispetto ad altre vanno tenute d’occhio ed impongono la sostituzione.


A tale proposito è ormai consuetudine che le case produttrici di pneumatici indichino con dei “segnali” il momento limite in cui procedere alla sostituzione. Si tratta di riferimenti posti all’interno delle scanalature, che, una volta esposti comunicano in modo inequivocabile che è tempo di sostituzione.

A volte però non è solo una questione di usura. Anche quando lo pneumatico mostra segni evidenti d’invecchiamento va pensionato senza indugio. Questo accade quando la gomma presenta screpolature o deformazioni sia lungo il battistrada sia sui fianchi. È il classico caso in cui ci si avvicina ad una vecchia moto semi abbandonata in un garage, magari per comprarla e riportarla a nuova vita.

Gli anni che passano e il susseguirsi delle numerose stagioni che alternano caldo e freddo, fanno invecchiare la gomma che immancabilmente perde le caratteristiche di elasticità e plasticità iniziali. Inoltre, se la moto non è stata tenuta sollevata da terra grazie ai classici cavalletti e la pressione è rimasta bassa a lungo, è molto probabile che le gomme si siano anche ovalizzate. Quindi ciao…


Anche in caso di lesioni occorre tenere gli occhi aperti. Molto spesso, incontri troppo violenti verso marciapiedi o buche accentuate danneggiano inesorabilmente lo pneumatico. In questi casi può succedere che la spalla laterale presenti una gibbosità più o meno evidente, ovvero il segnale che i “tessuti” delle varie cinture si sono lacerati e che, anche in questo caso, la gomma è da sostituire. In caso di dubbi è comunque consigliabile far visita ad un gommista di fiducia per un controllo accurato.

A proposito di pressione è necessario attenersi alle specifiche indicate dal costruttore della motocicletta. Questo è un atto di semplice manutenzione ed è il più importante. Una pressione sbagliata porta inesorabilmente ad una usura irregolare, ad un peggioramento delle prestazioni e ad un calo della sicurezza. Per questa ragione esistono in commercio molti dispositivi pratici, sia per il controllo, sia per il gonfiaggio e questa operazione andrebbe eseguita almeno una o due volte al mese.

Se accettate un consiglio… mettetevi in garage un piccolo compressore; costruirsi la possibilità di controllare le gomme spesso e bene è decisamente meglio rispetto alla alternativa di rintracciare benzinai attrezzati.

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