Dalla Porta 2° a Buriram: "Risultato molto importante"

Il leader del Mondiale Moto3 sale di nuovo sul podio in Thailandia: "La moto è stata fantastica e super-veloce, ed io ho dato davvero tutto"

Per Lorenzo Dalla Porta, quello del GP di Thailandia è stato un fine settimana difficile sotto diversi punti di vista, ma alla fine il duro lavoro suo e del suo team hanno fruttato un eccellente secondo posto - stesso "piazzamento" dello scorso anno - che ha sensibilmente aumentato le sue credenziali quale pretendente al titolo iridato della Moto3 2019.

Dopo il poco esaltante 10° posto conquistato nelle qualifiche del sabato, il 22enne toscano ha iniziato la domenica di Buriram con un incoraggiante 3° tempo nel Warm-Up, piazzamento che ha certamente aumentato la sua fiducia per il pomeriggio. In gara, Dalla Porta ha impiegato poche tornate per agganciare il gruppo di testa, al quale ha praticamente imposto l'andatura prima di essere beffato, all'ultima curva dell'ultimo giro, dallo spagnolo Albert Arenas (Gaviota Angel Nieto Team).

Al netto della delusione per non aver vinto la gara, il podio del Chang International Circuit ha permesso a Dalla Porta di incrementare fino a 22 punti il suo vantaggio sul suo più immediato inseguitore, lo sfortunatissimo spagnolo Aron Canet (Sterilgarda Max Racing), oggi messo KO da una folle entrata del sudafricano Darryn Binder (CIP Green Power) per collazionare il suo terzo ritiro nelle ultime 4 gare, nessuno dei quali per cause ascrivibili a lui.

Contando inoltre la giornata storta del connazionale Tony Arbolino (VNE Snipers), fortemente penalizzato da dolori al braccio destro e alla fine solo 10° in Thailandia per scivolare a -43 in classifica, è evidente come al momento, a 4 round dal termine della stagione, Dalla Porta sia decisamente il principale favorito per conquistare la corona iridata della classe cadetta.

Una volta sceso dal podio, un commosso Lorenzo Dalla Porta ha anche svelato un retroscena personale che ha avuto un suo "peso" nel suo weekend:

"È stata una delle gare più difficili della mia vita, per cause personali: mia nonna è morta un paio di giorni fa e questo ha reso le cose più difficili. La mia famiglia non era qui con me, ma fortunatamente posso contare su una grande squadra che mi ha dato un grande supporto durante tutto il fine settimana. Il team Leopard è davvero una famiglia ed io posso solo ringraziarli."

"So che mia nonna sarebbe felice oggi per me, dopo questo mio podio, anche se avrei voluto vincere per lei. In ogni caso, questo risultato è molto importante. Dobbiamo continuare a spingere e lavorare come abbiamo fatto finora, perché non sai mai cosa hanno in mente i tuoi rivali, quindi devi essere sempre pronto. Mia nonna ha sempre voluto vedermi felice, e questa sarà una motivazione in più per dare il massimo. Mille grazie al team: la moto è stata fantastica e super veloce, e io ho dato tutto".

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