Dovizioso a Jerez "per fare meglio che in passato"

Il forlivese della Ducati si prepara a difendere la leadership della MotoGP 2019 in Spagna: "Ma quest'anno ci sono più piloti in lotta per il podio..."

Dopo aver conquistato il comando del Mondiale MotoGP nell'ultimo GP delle Americhe di Austin, in Texas Andrea Dovizioso (Mission Winnow Ducati) è pronto a scendere in pista questo weekend a Jerez de la Frontera per affrontare l'atteso GP di Spagna, quarto round stagionale (clicca qui per orari e copertura televisiva).

La gara di domenica sarà la 200a in carriera per il "Dovi" in MotoGP, e il forlivese farà il possibile per festeggiare la ricorrenza con un buon risultato che gli permetta magari di allungare il suo vantaggio in classifica, ora di sole 3 lunghezze sul connazionale Valentino Rossi (Monster Energy Yamaha).

La Ducati Desmosedici GP del 2019 ha finora fornito buoni riscontri su piste non troppo "amichevoli" per il prototipo bolognese, ma Dovizioso punta molto sulla fase europea della stagione che inizia questo weekend:

"Arriviamo a Jerez in testa alla classifica ma, più che per i punti, sono soddisfatto soprattutto per le sensazioni provate nelle prime tre gare di questa stagione."

"La nostra competitività è cresciuta ulteriormente e siamo riusciti a difenderci anche su piste storicamente difficili per noi, ma quest’anno ci sono ancora più piloti in grado di lottare per il podio ed il campionato è appena iniziato."

Nella sua illustre carriera in MotoGP, Dovizioso non ha però mai centrato il podio a Jerez de La Frontera, un tracciato quindi "ostico" per lui ma anche per la Ducati, che qui ha vinto una sola volta, con Loris Capirossi nell'ormai lontano 2006.

In vista del weekend, Dovizioso comunque non sembra prestare troppa attenzione alla cabala:

"Penso che a Jerez potremo fare meglio che in passato, e già lo scorso anno in gara avevamo dimostrato di aver fatto dei passi avanti, ma dobbiamo restare sempre concentrati e continuare il lavoro di sviluppo per potercela giocare su tutte le piste".

Nel GP di Spagna dello scorso anno, Danilo Petrucci mancò il podio per soli 4 decimi con la Desmosedici del team Pramac Racing (a vantaggio della Suzuki di Andrea Iannone) ed il ternano, attualmente 5° in campionato, lo sente particolarmente "nelle sue corde":

"La tappa di Jerez, sulla carta, è più favorevole al mio stile di guida rispetto alle prime tre gare. Nei test invernali lì ero stato veloce, anche se le condizioni probabilmente saranno piuttosto diverse nel weekend, ed anche in gara lo scorso anno avevo lottato per il podio fino alla fine, quindi sono abbastanza fiducioso."

"Fin qui abbiamo raccolto comunque punti importanti, mantenendo la quinta posizione nella classifica iridata, ma chiaramente voglio essere più competitivo in gara. Questa piccola pausa è stata utile per ricaricare le batterie ed individuare alcuni particolari da ottimizzare durante il weekend. Stiamo lavorando su piccoli dettagli che possono fare la differenza."

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