CFMOTO punta alla MotoGP: Aspar conferma il progetto per la classe regina
Jorge Martínez Aspar conferma che CFMOTO punta alla MotoGP. Il marchio cinese continua a investire nelle competizioni e guarda alla classe regina.
L’espansione di CFMOTO nel Motomondiale potrebbe essere solo all’inizio. Dopo aver consolidato la propria presenza nelle categorie Moto3 e Moto2, il costruttore cinese guarda ora alla MotoGP, con un progetto che punta ad arrivare nella classe regina attraverso una crescita graduale e un importante investimento in tecnologia e competizioni.
A confermare questa strategia è stato Jorge Martínez “Aspar”, fondatore del Team Aspar e partner storico di CFMOTO, che ha parlato di una visione condivisa destinata a portare il marchio cinese nella massima categoria del Motomondiale. Al momento non esiste però una data ufficiale per il debutto.
Un progetto costruito passo dopo passo
Secondo quanto dichiarato da Aspar, l’obiettivo finale è chiaro, ma il percorso richiederà ancora tempo.
Il responsabile della squadra spagnola ha spiegato che l’intenzione comune è quella di arrivare in MotoGP, sottolineando però che non è possibile stabilire una tempistica precisa. L’orizzonte potrebbe essere di alcuni anni, in funzione dello sviluppo tecnico e organizzativo necessario per affrontare una categoria complessa come la classe regina.
La prudenza è uno degli elementi chiave del progetto. Pur con l’introduzione del nuovo regolamento tecnico prevista nel 2027, Aspar ritiene che anticipare troppo i tempi potrebbe rivelarsi controproducente. Per questo motivo CFMOTO continua a seguire una strategia di crescita progressiva, consolidando prima la propria esperienza nelle categorie inferiori.
Gli investimenti di CFMOTO nel Motomondiale
Negli ultimi anni il marchio cinese ha aumentato in modo significativo la propria presenza nel mondo delle competizioni.
Oltre alla collaborazione con il Team Aspar, recentemente prolungata fino al 2031, CFMOTO ha investito nello sviluppo tecnologico e nella propria struttura sportiva.
Tra le operazioni più rilevanti figura anche l’acquisizione della quota di maggioranza di Kalex, azienda tedesca diventata un punto di riferimento nella produzione dei telai utilizzati in Moto2.
Il costruttore aveva inoltre manifestato interesse per diventare fornitore unico dei motori destinati alla futura Moto3 dal 2028, progetto che non si è concretizzato dopo l’assegnazione dell’incarico a Yamaha.
Secondo Aspar, tutte queste iniziative fanno parte di un percorso ben definito, finalizzato ad accumulare esperienza tecnica e organizzativa prima di affrontare la sfida rappresentata dalla MotoGP.
Un’opportunità anche per il campionato
L’eventuale ingresso di CFMOTO nella classe regina potrebbe avere effetti che vanno oltre il piano sportivo. Aspar ritiene infatti che la presenza di un importante costruttore cinese rappresenterebbe un’opportunità anche per la crescita internazionale della MotoGP, favorendo l’arrivo di nuovi sponsor, partner commerciali e investitori.
Secondo questa visione, un maggiore coinvolgimento dell’industria motociclistica cinese potrebbe contribuire anche a rafforzare la presenza del campionato nel mercato asiatico e, in prospettiva, facilitare il ritorno di un Gran Premio in Cina.
Si tratta però di uno scenario futuro che dipenderà dall’evoluzione del progetto e dalle decisioni che verranno prese nei prossimi anni.
La MotoGP non cambia nell’immediato
Nonostante le ambizioni dichiarate, non sono previsti cambiamenti a breve termine sulla griglia della MotoGP. I costruttori e le squadre che prenderanno parte al campionato con il nuovo regolamento tecnico in vigore dal 2027 sono già definiti, rendendo improbabile un ingresso immediato di nuovi protagonisti.
Per questo motivo CFMOTO continuerà verosimilmente a investire nelle categorie già presidiate, rafforzando la propria esperienza tecnica e sportiva prima di affrontare il salto definitivo.
Un progetto che guarda al futuro
L’eventuale approdo di CFMOTO in MotoGP rappresenterebbe un passaggio storico, trattandosi del primo costruttore cinese a sviluppare un proprio progetto nella classe regina del Motomondiale.
Per il momento non esiste una data ufficiale né un programma già definito, ma le dichiarazioni di Jorge Martínez Aspar confermano che la direzione è stata tracciata. Se il marchio continuerà a investire nello sviluppo tecnologico, nella formazione dei piloti e nelle competizioni internazionali, il debutto in MotoGP potrebbe diventare uno degli obiettivi più importanti del prossimo decennio.