MotoGP: Ducati valuta reclamo contro Honda

Secondo Dall'Igna le ali della Honda sono pericolose e potrebbero essere considerate appendici mobili...

MotoGP: Ducati valuta reclamo contro Honda

Dopo il ricorso presentato da Honda, KTM, Aprilia e Suzuki per la vittoria di Andrea Dovizioso in Qatar, decisione attesa prima del Gran Premio d'Argentina del prossimo 31 marzo, ora è la volta della Ducati che sta pensando ad un reclamo nei confronti del marchio alato.

Come dichiarato da Gigi Dall'Igna, responsabile Ducati Corse, ai microfoni di Sky Sport MotoGP:

"Sono rimasto direi abbastanza sorpreso, soprattutto dal comportamento della Honda che, tutto sommato, anziché uno dei protagonisti del motomondiale fin dall'inizio è uno, come si può dire, dei soci fondatori della MotoGP insieme a Ducati e Yamaha, perché, fino a oggi, tutte le dispute di natura tecnica erano state risolte o all'interno della MSMA (Motorcycle Sports Manufactures Association, l'associazione delle case costruttrici) o comunque discutendo anche insieme al direttore tecnico, e trovando sempre una risposta a tutti i chiarimenti che i vari competitor ponevano sul tavolo"

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Dall'Igna continua analizzando il comportamento della Casa giapponese:

"Il fatto che Honda abbia messo in discussione le scelte del direttore tecnico ci mette nella condizione di porci il problema se fare noi un eventuale reclamo nei confronti della Honda per le sue ali, che onestamente noi giudichiamo pericolose, e oltretutto per come sono fatte, per quanto esile la sua base, potrebbero anche essere soggette a deformazioni importanti per i carichi che subiscono e quindi magari anche essere considerate delle appendici mobili. Noi non l'avevamo mai preso in considerazione, ma se qualcuno, in particolare la Honda abbia messo in discussione l'operato di Danny Aldridge, questo ci consente di pensare a un eventuale reclamo nei confronti di Honda nelle prossime gare"

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Per ora la Casa di Borgo Panigale non ha nessuna intenzione di rinunciare alla sua appendice che, a detta dei tecnici della Rossa, non serve per sfruttare il carico aerodinamico, ma per raffreddare la gomma. Staremo a vedere. Intanto la Ducati diffonde i risultati economici relativi al 2018. Un anno positivo per la Casa bolognese, + 7% di margine operativo con 53.004 moto vendute e ricavi pari a 699 milioni di euro e profitti operativi di ben 49 milioni di euro.

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