MotoGP Jerez 2026: Jorge Martin quarto, problemi al posteriore

Jorge Martin chiude quarto a Jerez MotoGP 2026: problemi al posteriore e focus sui test per migliorare.

MotoGP Jerez 2026: Jorge Martin quarto, problemi al posteriore
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Riccardo Mantica
Pubblicato il 27 apr 2026

Nel GP di Spagna MotoGP 2026, Jorge Martin porta a casa un quarto posto importante, soprattutto considerando le difficoltà del weekend. Sul circuito di Circuito di Jerez, lo spagnolo ha dimostrato velocità nei primi giri, ma ha dovuto poi cambiare strategia. Un risultato che non entusiasma, ma che conferma la capacità di limitare i danni nelle giornate complicate.

Partenza perfetta, ma gara in difesa

Come spesso accade, Martin è stato tra i più brillanti allo старт. La partenza gli ha permesso di inserirsi subito nella lotta per il podio, arrivando anche in terza posizione nelle prime fasi.

Per un momento, la sensazione era quella di poter competere per la vittoria. Ma è durata poco. Dopo pochi giri, il pilota ha capito che il ritmo non era sufficiente per restare con i migliori. “Pensavo di potermela giocare, ma poi ho visto che non c’era niente da lottare”, ha spiegato a fine gara. Da lì in poi, la strategia è cambiata: meno attacco e più gestione, con l’obiettivo di portare a casa il miglior risultato possibile.

Problemi tecnici: il limite del posteriore

Il nodo principale è stato il feeling con il posteriore. Una mancanza di grip che ha limitato la possibilità di spingere, soprattutto nella fase centrale della gara. Martin ha provato a restare agganciato al gruppo di testa, ma senza fiducia sulla moto il rischio di errore aumenta. Per questo ha scelto di non forzare oltre il limite.

La gestione degli ultimi giri è stata quindi più conservativa, con attenzione anche ai piloti alle spalle. Un approccio pragmatico, che gli ha permesso di chiudere comunque in quarta posizione. Il weekend, del resto, era già stato complicato da problemi tecnici e cadute. In questo contesto, il risultato finale assume un valore diverso.

Test decisivi: cosa serve per tornare al podio

Lo sguardo è già rivolto ai test post-gara. Per Martin saranno fondamentali per provare nuovi componenti e trovare una base più solida. Il lavoro si concentrerà soprattutto sulla ricerca di maggiore stabilità e feeling, elementi indispensabili per tornare a lottare con continuità per il podio. Non si tratta solo di velocità pura, ma di equilibrio complessivo della moto. Senza questo, anche una buona partenza rischia di non essere sufficiente.

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