Aprilia attacca Jorge Martín: “Un errore che un campione non deve fare”

Massimo Rivola non difende Jorge Martín dopo il maxi incidente del GP del Balaton: Aprilia parla di un errore che un campione del mondo non dovrebbe commettere.

Aprilia attacca Jorge Martín: “Un errore che un campione non deve fare”
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Marianna Bortevi
Pubblicato il 8 giu 2026

Dal sogno podio all’incubo nel giro di pochi secondi. Il Gran Premio del Balaton si è trasformato in una delle giornate più difficili della stagione per Aprilia Racing, che ha visto sfumare ogni possibilità di risultato già alla prima curva a causa dell’incidente provocato da Jorge Martín.

A rendere ancora più pesante il bilancio del weekend non è stato soltanto il doppio ritiro dei piloti di punta della casa di Noale, ma anche la presa di posizione pubblica del team manager Massimo Rivola, che al termine della gara non ha cercato attenuanti per il campione del mondo spagnolo.

Parole nette, insolite per un dirigente che generalmente tende a proteggere i propri piloti, ma che raccontano perfettamente la delusione vissuta all’interno del box Aprilia dopo una domenica da dimenticare.

Il maxi incidente che ha distrutto la gara Aprilia

L’incidente che ha segnato il Gran Premio è arrivato pochi istanti dopo lo spegnimento del semaforo.

Jorge Martín, scattato dall’ottava posizione, ha tentato di recuperare terreno nelle prime fasi della corsa. Alla staccata della curva uno, però, il pilota spagnolo ha perso il controllo della propria Aprilia dopo una frenata troppo aggressiva, finendo per coinvolgere diversi piloti.

La prima vittima è stata proprio Marco Bezzecchi, compagno di squadra di Martín e leader del campionato. Il contatto ha innescato una reazione a catena che ha coinvolto anche Raúl Fernández, Fabio Di Giannantonio e Fermín Aldeguer.

Nel giro di pochi secondi cinque piloti si sono ritrovati fuori gara, cancellando qualsiasi possibilità per Aprilia di sfruttare un weekend che alla vigilia prometteva risultati importanti.

L’aspetto più positivo della giornata è arrivato soltanto dopo gli accertamenti medici. Nonostante la violenza dell’impatto, nessuno dei piloti coinvolti ha riportato fratture.

Martín ha accusato contusioni alla schiena e al piede destro, mentre Bezzecchi ha riportato diverse botte alla mano e alla gamba destra. Anche Raúl Fernández è uscito dall’incidente senza conseguenze gravi.

Rivola non cerca scuse: “Colpa al 100% di Martín”

Le dichiarazioni di Massimo Rivola hanno rappresentato uno dei temi più discussi del post gara.

Il numero uno di Aprilia Racing ha innanzitutto sottolineato il sollievo per le condizioni fisiche dei piloti, ma una volta archiviato l’aspetto sanitario ha affrontato senza giri di parole il tema delle responsabilità.

Secondo Rivola, l’errore è stato interamente di Jorge Martín.

Il manager italiano ha spiegato come la prima curva del Balaton richiedesse particolare attenzione per via dello spazio limitato e delle condizioni di aderenza non ottimali. Proprio per questo motivo ha definito l’errore del pilota spagnolo particolarmente difficile da accettare.

Successivamente, parlando con i media internazionali, Rivola ha utilizzato toni ancora più severi. Pur riconoscendo che l’episodio non sia stato causato da eccessiva aggressività o da una staccata disperata, ha evidenziato come un campione del mondo debba evitare situazioni di questo tipo, soprattutto in un momento delicato come quello della partenza.

Parole che testimoniano tutta la frustrazione accumulata da Aprilia dopo aver visto svanire in pochi istanti una possibile occasione per guadagnare punti importanti nella lotta al titolo.

A peggiorare ulteriormente la situazione è arrivata la decisione della Direzione Gara, che ha inflitto a Martín una doppia Long Lap Penalty da scontare nel prossimo appuntamento del campionato.

Dal trionfo di Mugello al peggior weekend della stagione

La delusione nel box Aprilia è amplificata anche dal confronto con quanto accaduto appena una settimana prima.

Dopo il fine settimana esaltante vissuto a Mugello, il Balaton rappresenta l’esatto opposto. Rivola stesso ha definito il GP d’Ungheria come il peggior weekend dell’anno per la squadra italiana.

L’unica nota positiva è arrivata da Ai Ogura. Il pilota giapponese del team Trackhouse Aprilia ha evitato il caos iniziale e ha costruito una gara solida che gli ha permesso di chiudere al quarto posto, salvando almeno in parte il bilancio sportivo della casa di Noale.

Resta però l’amarezza per ciò che avrebbe potuto essere. In Aprilia erano convinti di avere il passo per lottare nelle posizioni di vertice, soprattutto considerando il buon comportamento della moto nelle gare lunghe con pneumatico medio.

Una possibilità che non si è mai concretizzata.

Ora il team dovrà concentrarsi sul prossimo appuntamento di Brno, dove Jorge Martín partirà già con un pesante handicap a causa della doppia Long Lap Penalty. Una situazione che potrebbe complicare ulteriormente la rincorsa al titolo mondiale.

Dopo aver dominato le discussioni del paddock per i risultati ottenuti nelle ultime settimane, Aprilia si ritrova improvvisamente a dover gestire una crisi interna e un errore che, come ammesso dallo stesso Rivola, sarà difficile da dimenticare in tempi brevi.

La stagione resta ancora lunga, ma il disastro del Balaton rischia di lasciare conseguenze pesanti sia in classifica sia all’interno di un box che fino a pochi giorni fa sembrava vivere uno dei momenti migliori della propria storia recente.

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