Piaggio apre un nuovo stabilimento a Boston

Il gruppo di Pontedera sceglie la capitale del Massachusetts per una nuova struttura Piaggio Fast Forward dedicata alla "mobilità del futuro"

Il Gruppo Piaggio ha ufficializzato il piano per ampliare la presenza a Boston della Piaggio Fast Forward (PFF), società controllata che costituisce il suo più avanzato "centro di ricerca sulla mobilità del futuro", confermando l'apertura di un nuovo stabilimento dove - tra le altre cose - saranno sviluppati i suoi nuovi robot Gita.

La nuova struttura PFF andrà quindi ad affiancare l'Headquarters di Charleston, nel medesimo distretto, ed occuperà un'area di circa 1.000 mq che saranno destinati all'assemblaggio e alla produzione del Gita, un robot carrier della tipo "Follow Me" capace di trasportare fino a 20 kg di materiale seguendo l’operatore umano, che sarà commercializzato da metà 2019.

Nel commentare l'annuncio, il Presidente di Piaggio Fast Forward Michele Colaninno ha colto l'occasione per ribadire l'impegno del Gruppo di Pontedera nel campo delle tecnologie del futuro:

"Questo è un passo fondamentale verso il futuro della mobilità per il Gruppo Piaggio. Abbiamo deciso di produrre Gita negli Stati Uniti, e in particolare a Boston, perché è l’epicentro della robotica, e questa è la città in cui abbiamo trovato il terreno più fertile per far crescere le nostre innovative idee."

"Il nostro obiettivo è creare un prodotto innovativo, un veicolo efficiente e altamente tecnologico, dotato di maggiori funzioni rispetto a un semplice dispositivo di trasporto. Non c'è posto migliore di Boston per trasformare questo progetto in realtà."

L'annuncio dell'apertura di questo nuovo stabilimento produttivo PFF è stato naturalmente accolto con grande entusiasmo dalle autorità locali, con un messaggio di apprezzamento e auguri pervenuto anche dal Sindaco di Boston, Martin Walsh:

"Sono felicissimo che Piaggio Fast Forward e il Gruppo Piaggio abbiano rafforzato il proprio impegno verso il nostro territorio con l’annuncio della produzione di Gita qui a Boston."

"Questo secondo polo genererà decine di nuovi posti di lavoro nella zona, contribuendo in modo rilevante all'economia locale, e avrà un impatto positivo sulla anche reputazione della città e dello Stato come leader nel business e nella tecnologia."

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