Hernandez e Laverty in MotoGP 2013 con il team PBM UK

Come anticipato nella pubblicazione della lista dei piloti MotoGP 2013: il colombiano Yonny Hernandez e l'irlandese Michael Laverty correranno in MotoGP nel 2013 con i colori del Paul Bird Motorsport, unico team inglese a partecipare alla classe regina delle due ruote che ha tra l'altro l'obiettivo di gareggiare con una moto totalmente "made in UK", ma che al momento utilizza Aprilia ART.

Una grande occasione sia per il trentunenne Laverty reduce da una tre giorni di test SBK a Jerez dove ha dimostrato di essere in grande forma, sia per il ventiquattrenne di Medellin che nel 2010 e nel 2011 ha corso in Moto2 (ottenendo come miglior piazzamento due non esaltanti sesti posti) mentre nel 2012, alla sua prima stagione in MotoGP, ha ottenuto un nono posto a Indianapolis.

L'inclusione di Laverty nel team conferma le ambizioni di Paul Bird, patron di PBM UK, di avere un consorzio al 100% britannico, piloti compresi, nonostante ci siano tanti ottimi riders stranieri che farebbero a gara per un posto nel team (e francamente questo "nazionalismo motociclistico" mi suona un po' "autarchico"...).

"Non vedo l'ora che arrivino i primi test" ha dichiarato Yonny Hernandez "così potrò tornare in sella della mia ART e iniziare a lavorare con Paul Bird e il PBM Team. Ho grandi aspettative per la prossima stagione, il mio obiettivo è quello di classificarmi come primo pilota nella categoria CRT."

Anche Michael Laverty è apparso entusiasta di questa nuova avventura: "Ovviamente sono molto eccitato di gareggiare in MotoGP nel 2013 e vorrei ringraziare Paul e tutti i ragazzi del PBM Team per avermi dato questa opportunità. Piloterò un'Aprilia e non vedo l'ora che arrivino i test di febbraio a Sepang per provarla. Mi dovrò abituare alle gomme Bridgestone e ai freni in carbonio, inoltre per me alcuni circuiti saranno delle novità assolute, ma sicuramente farò del mio meglio per essere tra i primi piloti CRT."

Ottimista anche il "boss" del team Paul Bird: "Nella stagione 2012 abbiamo imparato molto e metteremo a frutto questa esperienza per arrivare al top nel 2013 della categoria CRT e non vedo motivi per cui non dovremmo farcela, anche se sono sicuro che per noi sarà un anno veramente molto impegnativo."

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