Kymco Xciting 400 S: primo contatto

Xciting. Eccitante. Nelle forme, nelle prestazioni e nel cuore, tutto tecnologico. Siamo stati a Valeggio sul Mincio (VR) per raccontarvi dell'ultimo arrivato in casa Kymco: Xciting 400 S.


Lo avevamo visto durante la scorsa edizione di EICMA e ci era piaciuto. Poco tempo fa abbiamo avuto il piacere di provarlo e confermiamo il nostro parere: questo Kymco Xciting 400 S ci piace parecchio.

Kymco lo presenta come uno scooter eccitante (non per niente lo ha chiamato Xciting). Ma perchè? Per le sue forme, magari? Poco orientali e molto europee (il designer è italiano e si vede). Per le prestazioni al top della categoria? O per il suo cuore ultra tecnologico? In ogni caso, l’azienda taiwanese ha colto nel segno. Kymco Xciting conquista al primo sguardo.

Il propulsore è un monocilindrico da 400 cc con 4 valvole per cilindro capace di erogare 36,1 CV a 7.500 giri/min con una coppia di 38 Nm a 6.000 giri/min. Si tratta del motore più potente della categoria con un rapporto alesaggio/corsa superquadro (alesaggio maggiore della corsa così da poter raggiungere regimi e potenze più elevate, proprio come sulle moto sportive). La casa dichiara un consumo medio di 24 Km/l.

Kymco, sulla ciclistica, non ha certo badato a spese. Sull’avantreno troviamo una forcella idraulica da 41 mm con doppia piastra di sterzo, mentre al posteriore una coppia di ammortizzatori regolabili. I cerchi sono rispettivamente da 15” con pneumatico da 120/70 e da 14” con pneumatico da 150/70. L’impianto frenante vanta due dischi a margherita da 280 mm con pinze ad attacco radiale all’anteriore e un singolo disco da 240 mm al posteriore. Tutto controllato dal sistema ABS di serie a doppio canale sviluppato da Bosch.

Xciting 400 S è già disponibile presso i concessionari al prezzo di 6.790 (300 euro in meno per l’offerta lancio) con garanzia 5PRO (2 anni più 3). Due le colorazioni previste, entrambe “effetto pietra” ed entrambe bellissime: Blu Verbania e Nero Allione. Fra gli accessori disponibili vi segnaliamo quelli che maggiormente esaltano l’anima sportiva di questo scooter: il cupolino fumè e lo scarico Proma. Mentre, per chi avesse particolari esigenze di spazio, è disponibile il bauletto in tinta da 47 litri.

Kymco Xciting 400 S: come è fatto


Ben fatto. Curato nei minimi particolari. Il tocco del designer italiano, Massimo Zaniboni (firmatario dei progetti Kymco di maggior successo dal 2000 ad oggi), si vede. Abbandona le linee da scooter asiatico e si “europeizza”. Il frontale è “complesso”, lavorato, aggressivo; i grandi fari, che ospitano il nuovo sistema DRL (Daytime Runnin Light, non semplici luci diurne ma veri e propri fari), conquistano e le linee ben marcate accompagnano lo sguardo verso la coda filante e spigolosa.


Due grandi maniglie offrono il giusto appiglio al passeggero senza gravare sulla linea dello scooter. Sotto la sella, ben imbottita e su due livelli, troviamo un vano con luce di cortesia in grado di accogliere uno zaino o un casco integrale. Tornando sulla parte frontale, ma dalla parte del conducente, troviamo due vani porta oggetti dotati di smart-lock, una chiusura intelligente che si attiva solamente quando si va ad inserire il bloccasterzo e di una, ormai d’obbligo, presa USB. A sovrastare lo scudo anteriore, il nuovo parabrezza, regolabile manualmente su cinque posizioni, che protegge a dovere busto e testa.

La chicca di questo scooter è, però, la strumentazione: è proprio Xciting 400 S il primo modello Kymco ad essere equipaggiato con il nuovo sistema di infotainment Noodoe. Ben incastonato nella strumentazione per metà digitale e per metà analogica dello scooter, Noodoe è in grado di interfacciarsi con gli smartphone per fornire al pilota tutte le informazioni utili del caso, fare da navigatore e personalizzare la grafica della strumentazione.


Una volta connessi tramite Bluetooth, il sistema Noodoe sarà in grado di dialogare con lo smartphone e provvederà a mostrare notifiche, chiamate, messaggi e quant’altro. Ma non finisce qui: utilizzando il segnale GPS (ma non quello dati) dello smartphone, il navigatore (Noodoe Navigation), ci mostrerà sul display il nostro itinerario. Tutto a colori, tutto ben visibile anche sotto il sole di mezzogiorno.

Adesso, però, è giunto il momento di mettere in moto il monocilindrico 400 per capire come va. Si parte dalla splendida cornice di Villa Sigurtà, a Valeggio sul Mincio (VR). Il tragitto che Kymco ci propone attraversa le province di Mantova e Brescia: ci siamo fatti spazio fra i vigneti e le strade di campagna, attraversando la “strada dei vini e dei sapori del Garda”. L’ambiente ideale per apprezzare le doti sportive di questo nuovo prodotto.

Kymco Xciting 400 S: come va


Il triangolo ergonomico (manubrio, sella, pedana) mette subito a proprio agio: la posizione di guida è leggermente caricata in avanti ma niente di eclatante o affaticante. Giusto per dare un po’ di peso all’anteriore e guidare Xciting più da moto di quanto ci si possa aspettare. Pronto, prontissimo e senza esitazioni il variatore che consente così di bruciare i semafori e offrire un’accelerazione da categoria superiore. La spinta offerta dal motore si affievolisce leggermente superati i 60 km/h per poi tornare vigorosa e allungare fino ai 140 km/h.

Curve e scollinamenti fra le vigne del mantovano non mettono in difficoltà la ciclistica. Il telaio, ben studiato, ha un nuovo supporto per il motore che garantisce una migliore stabilità e, le sospensioni con taratura rigida (forse anche troppo: si sentono parecchio le buche), fanno il resto. Anche quando il ritmo sale Xciting 400 S rimane stabile e maneggevole, rendendo la guida coinvolgente e divertente e non mostra mai di aver paura dei curvoni veloci e dei cambi repentini di direzione.

Piccoli ma significativi, i tratti urbani affrontati ci hanno permesso di apprezzare l’agilità e prontezza durante lo slalom fra le vetture. Snello e ben bilanciato, è in grado di dire la sua nel caos cittadino, facendo anche la voce grossa nei confronti dei concorrenti più potenti e costosi. Nelle manovre da fermo non risulta mai impacciato, grazie anche alla sella bassa che consente ai meno alti di tenere i piedi ben saldi sul terreno. Parcheggi su strade in pendenza semplificati dal freno di stazionamento e vibrazioni tipiche dei monocilindrici praticamente inavvertite. Potente e ben dimensionato per potenza e peso, l’impianto frenante, dotato di leve regolabili, pecca leggermente di modulabilità. Perfetto, invece, il comportamento dell’ABS di Bosch.

In conclusione, Kymco Xciting 400 S si è dimostrato un piacevole compagno di viaggio: protettivo, grazie al suo parabrezza regolabile manualmente su ben cinque posizioni, ricco di chicche da "smanettoni", ma che rimangono comunque accessibili anche ai meno skillati in materia di tecnologia e parsimonioso nei consumi. Forse non lo scooter ideale per quanto riguarda la capacità di carico (sella non enorme e tunnel centrale che impedisce il trasporto di roba ingombrante) ma, d'altronde, l'indole sportiva la trasmette già al primo sguardo.

La casa taiwanese, con la quarta generazione di Xciting, chiude la bocca agli scettici e sfata il mito che descrive i prodotti orientali (non giapponesi) come scadenti. Provare per credere.

Kymco Xciting 400 S: scheda tecnica


Motore
Tipo: Monocilindrico 4 tempi raffreddato a liquido
Alesaggio x corsa: 84 x 72 mm
Potenza massima: 36 CV a 7.500 giri
Coppia massima: 38 Nm a 6.000 giri
Rapporto di compressione: 10,8:1
Valvole per cilindro: 4

Trasmissione
Frizione: centrifuga automatica a secco
Cambio: variatore continuo di velocità

Ciclistica
Freno ant.: Doppio disco da 280 mm, pinze ad attacco radiale con ABS doppio canale Bosch
Freno pos.: Disco da 240 mm con ABS doppio canale Bosch + stazionamento
Cerchi: ant. 3.00x15” - post. 4.25x14” lega leggera 5 razze sdoppiate
Cerchio/pneumatico ant: 120/70-15
Cerchio/pneumatico post: 150/70-14
Telaio: tubi di acciaio e piastre stampate

Dimensioni
Sospensione ant.: forcella telescopida idraulica da 41 mm con doppia piastra
Sospensione post.: monobraccio oscillante - doppio ammortizzatore idraulico regolabile
Escursione ruota ant/post: 110/107 mm
Interasse: 1.570 mm

Lunghezza: 2.190 mm
Altezza sella:805 mm
Peso in o.d.m.: 213 kg
Capacità serbatoio: 12,5 l

Prestazioni
Consumo dichiarato in ciclo di omologazione WMTC: 24 km/l
Accelerazione 0-50 km/h: n.d.
Accelerazione 0-100 km/h: n.d.
Velocità massima: 140 km/h

Abbigliamento utilizzato


Casco: Axo Galaxy
Giacca: Axo Orlando Black
Guanti: Axo Prorace XT
Scarpe: Axo Airflow

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