Moto3, ariecco Martin, 7^ pole! Solo 11° Bezzecchi, Diggia beffato da Giove Pluvio

E’ la solita danza delle scie con incroci di traiettorie, agganci e toccate da volatone tipo Tour de France...

Moto3, ariecco Martin, 7° pole! Solo 11° Bezzecchi, caduto. Diggia beffato da Giove Pluvio

Aiutati che il ciel t’aiuta, si diceva! Infatti, oggi, nelle altalenanti e sorprendenti qualifiche Moto3 a Silverstone Giove Pluvio ha fatto il furbo, nascosto al via, poi facendosi vivo a un quarto d’ora dalla fine delle qualifiche fin lì dominate da Fabio Di Giannantonio. Via il sole e nuvoloni scuri in cielo. Uno scroscio d’acqua, poco più, ad allagare però la parte bassa del circuito, con tutti i piloti costretti a rientrare al box per il cambio gomma e con Fabio a pregustare la prima pole iridata.

Mai dire mai! Passata è la (mini) tempesta, arieccolo il raggio di sole e soffia forte il vento che asciuga via via la pista e, ritirata la bandiera bianca con croce rossa, si torna di nuovo tutti dentro per sfruttare gli ultimi cinque minuti a disposizione. E’ la solita danza delle scie con incroci di traiettorie, agganci e toccate da volatone tipo Tour de France. Tutto regolare? Tutto regolare. Da guardingo, Jorge Martin torna aggressivo e di più stampando sotto la bandiera a scacchi un 2’13.292: fiocinata che gli frutta l’ennesima pole, la settima 2018, la prima col polso sinistro ancora dolorante per la frattura di Brno. Che pilota! Giù il cappello!

Moto3 Silverstone 2018: pole di Jorge Martin

A un millesimo tondo tondo c’è l’anfibio Masia e a 21 millesimi un convincente Lorenzo Dalla Porta che conferma il terreno … scivoloso. Non bene, anzi male, il trionfatore dell’ultimo GP d’Autsria e capoclassifica Marco Bezzecchi, alla fine solo 13esimo (era terzo prima del rientro), caduto proprio nel suo ultimo tentativo, quando stava viaggiando con tempi da prima fila.

Già nella parte iniziale delle qualifiche i due principali protagonisti avevano rischiato il contatto in pista, per fortuna limitandosi a qualche reciproco brutto sguardo. Smaltita la delusione per non aver migliorato il proprio tempo (2’13.574) Di Giannantonio termina comunque quinto (+0.282), in seconda fila dietro al sempre presente Arenas (+0.151) e davanti all’altrettanto presente Suzuki (+0.527). Ancora due italiani nella top ten, stavolta Bastianini 8° (+0.593) dietro a Rodrigo (+0.547) e davanti a Bulega 9° (+0.607) seguiti da Ramirez (+0.648) e, appunto, Bezzecchi.

Alla fine 18 piloti nel mini fazzoletto di meno di un secondo. Gli altri italiani: Antonelli 12° (caduto per un arrembaggio di Noroodin), Arbolino 18° dopo essere stato fra i primissimi (7°) nella prima parte, Foggia 21°, Migno 25°, Nepa 29°. Domani star gara h. 12.20. Con un occhio, anzi due, al cielo.

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