MotoGP, Assen 2018: prima pole olandese di Marquez. Quattro piloti in 79 millesimi!

Per oltre metà qualifiche i primi 10 girano dentro il fazzoletto del mezzo secondo, tutti in bagarre per la prima fila.

MotoGP, Assen 2018: prima pole olandese di Marquez. Quattro piloti in 79 millesimi!

Dalle stelle alla polvere e viceversa, in un attimo, in questo caso in meno di un amen, poco più. Dal primo (Marquez) al terzo (Rossi), 59 millesimi di differenza, 79 millesimi dal primo al quarto (Dovi). Ogni millesimo un goccio di sangue, un battito di cuore più veloce, un filo di gomma persa.

Assen, pista tecnica e da pelo, non delude. E non perdona. Che prove e che tempi, ragazzi! Poi il tuono. Ecco Marquez. E che Marquez, che marziano! Piomba dagli spazi siderali e fa saltare per primo la barriera del “33” con una fiocinata da apnea (1’32.791) da togliere il respiro e da scatenare gli applausi dei 100 mila già presenti nell’assolata piana olandese.

Prima pole 2018 (quella di Austin non vale…), prima pole ad Assen. Altro record per il discolo pluri iridato della Casa dell’Ala dorata. A pochi secondi dal termine sembrava un gioco chiuso: prima con il tempone di Marquez (1’33.330), poi con la risposta fulminante di Rins (1’33. 220), quindi la frecciata di Lorenzo (1’33.167), la replica mozzafiato di Iannone (1’33.120), l’ultima bomba H del campione del mondo (1’32.791).

Che show! E che caos! C’è da rispolverare la parabola evangelica: “Gli ultimi saranno primi”. Così che Dovizioso spreme la sua Rossa, recupera alla grande, s’infiamma e sale di forza al quarto posto (+0.79), Rossi pennella, da gran volpone sceglie e prende la scia buona e conquista la prima fila (+0.059), primo pilota Yamaha, dietro al burbero infuriato Crutchlow (+0.041), così nell’incudine fra lo spagnolo e il pesarese, ulteriore dimostrazione di come qui le scodinzolanti Honda volano con ogni tipo di gomme e di … pilota (a parte Pedrosa… 18esimo).

La parabola evangelica da interpretare e ribaltare, in questo caso, perché i primi saranno ultimi: con Petrucci 11esimo dietro al deluso e deludente Lorenzo che chiude la top ten (+0.376), Iannone poco più avanti (+0.329) anticipato da Zarco (+0.329) qui nel 2017 da illustre sconosciuto nella sua prima pole in MotoGP, da Vinales (+0.193), Rins (+0.142), Dovizioso a ridosso del podio virtuale (+0.79). Roba fine.

Peccato per l’out di Morbidelli, frattura mano sinistra per il gran volo in prova, GP addio. Gara vietata ai deboli di cuore. Passaggio importante per il mondiale. Il meteo mette sole. Show assicurato. Occhio, Assen è capace di far saltare qualsiasi previsione.

MotoGP, Assen 2018: pole di Marc Marquez, secondo Crutchlow, terzo Rossi

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