Supersport, Cluzel risponde a Cortese

Il francese vince la tappa di Brno e riduce a due i punti di divario nei confronti dell’italo-tedesco quando ormai siamo vicini al giro di boa.

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di N.M.B.

Nel Campionato del Mondo Supersport continua il duello incrociato tra Jules Cluzel e Sandro Cortese. L’unica certezza in questo campionato così mutevole è il dominio delle Yamaha YZF R6 che anche stavolta monopolizzano le prime cinque posizioni, escludendo il terzo posto che va alla potente MV Agusta F3 675 di Raffaele De Rosa.

Il campano continua a stupire in positivo ma, al pari di Federico Caricasulo, continua ad alternare bei piazzamenti a gravi battute d’arresto. Caricasulo getta al vento ogni chance di rimanere in lizza per il titolo cadendo già al primo giro con la Yamaha YZF R6 della GRT. Come se non bastasse anche Ayrton Badovini rovina a terra con la sua MV Agusta ufficiale.

Se non fosse stato per De Rosa, la pattuglia italiana avrebbe raccolto ben poco in Repubblica Ceca. Ben poco, rispetto alle aspettative, raccoglie anche il francese Lucas Mahias che termina solo quarto con la seconda Yamaha YZF R6 della GRT, ora la vetta della classifica è lontana diciannove punti per il francese.

Anche Randy Krummenacher, con la Yamaha YZF R6 della Evan Bros., racimola un quinto posto che sa di sconfitta. L’elvetico è ancora terzo in classifica ma Mahias è staccato di soli due punti e Cortese è lontano diciassette lunghezze. Troppe in un campionato che non perdona la minima battuta d’arresto. Il trionfo Yamaha è certificato anche dal sesto posto di Thomas Gradinger sesto con la YZF R6 della NRT. Settimo posto per l’australiano Anthony West, davvero immortale al manubrio della Kawasaki ZX-6R della EAB Antwest Racing. Ottavo posto per la migliore delle Honda, la CBR 600 RR di Kyle Smith.

11,Sandro Cortese, GER,Yamaha YZF R6,Kallio Racing

La casa giapponese racimola ben poco nelle gare incluse nel “Circus” Superbike: una situazione a cui si dovrà porre in qualche modo rimedio. La Suzuki per contrasto porta a casa un buon piazzamento con Eemeli Lahti nono con la GSX-R600, il finnico precede Loris Cresson, compagno di team di Cortese. Dopo alcuni sprazzi di alto livello mostrati ad inizio stagione sembra scemare la competitività dell’olandese Rob Hartog solo undicesimo con la Kawasaki ZX-6R curata in famiglia.

Anche Hannes Soomer con la sua Honda sembra aver perso la strada della competitività chiudendo alle sue spalle. Weekend nero per il team Puccetti con Hikari Okubo solo tredicesimo e Sheridan Morais caduto. Le Kawasaki ZX-6R non brillano come sperato ed il bilancio in classifica dei piloti del team italiano è sconfortante. In fondo alla zona punti troviamo due italiani: Alfonso Coppola è quattordicesimo con la Yamaha del team Junior GRT mentre Alex Baldolini, nonostante problemi tecnici, raggranella un punto con la Honda CBR 600 RR di Lorini.

Non ce la fa per un soffio Michael Canducci che chiude sedicesimo nel suo debutto con la Honda della Floramo Monaco. Il suo sostituto al team GoEleven, Luigi Morciano, chiude appena ventiduesimo davanti al compagno di team Javier Ezequiel Iturrioz: anche l’argentino è salito “in corsa” sulla Kawasaki della GoEleven, da Maggio ha infatto sostituito l’australiano Lachlan Epis appiedato per scarsi risultati. Prossimo round sulla temibile Laguna Seca tra due settimane.

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