Motegi Moto3, Bulega-show: prima pole stagionale! Sette italiani nella top ten

I "giovani leoni" italiani forti sul bagnato

Nella battaglia “anfibia” delle qualifiche Moto3 a Motegi alla fine è lo “squalo” Nicolò Bulega a primeggiare (2’09.320) sul ritrovato Antonelli (+0.272) e su Canet (+0.388), sempre forte sul bagnato.

Smette di piovere ma la pista resta un mare. Il portacolori Ktm dello Sky Racing TeamVR46, superbo in tutte le sessioni di prove del venerdì e del sabato, conquista così la sua prima pole 2017 e, in queste condizioni meteo, si pone come il pilota da battere nella gara di domani. Bravo Nicolò e bravi i “giovani leoni” italiani, ben sette nella top ten.

Oltre a Bulega e ad Antonelli davanti a tutti, i “nostri” occupano totalmente la seconda fila (Bezzecchi +0.477; Bastianini +0.526; Fenati +0.568) chiudendo la top ten con l’ottimo Pagliani (9° +0.985), in testa nelle FP3, e con Migno 10° (+1.00), penalizzato (insieme a Dalla Porta) con una presenza in pista di soli 20 minuti per guida … irresponsabile nei turni precedenti.

“Punito” anche il leader della classifica Joan Mir – retrocesso di sei caselle allo start di domani in gara – per i fatti di Aragon… Insomma, la Direzione Gara aveva annunciato il giro di vite e il giro di vite c’è stato facendo le prime illustri vittime.

C’è da dire che in queste qualifiche assai ardue per le condizioni della pista, oltre all’exploit di Bulega, si ritrovano competitive le Mahindra con Bezzecchi e Pagliani, a dimostrazione di quanto conta la guidabilità del mezzo, il buon feeling, il manico del pilota.

Ottimi anche Bastianini e Fenati, ai vertici, (quest’ultimo sempre veloce e mai domo nella sua caccia al titolo nei confronti di un Mir solo 14esimo tempo e domani 20esimo allo start per quanto già scritto sopra) davanti a Martin e Rodrigo, due ossi duri sempre in bagarre con i primi.

Deludente sul bagnato ancora una volta Fabio Di Giannantonio (17° a +1.568), attesi però al solito inseguimento-miracolo in corsa, molto indietro Dalla Porta (27° + 2.080) e 30° Arbolino (+2’12.925) esordiente sulla pista del Sol Levante.

Sarà una corsa davvero difficile, aperta ad ogni risultato. Gli italiani possono fare la parte del leone. Bulega ha in mano l’asso vincente. E Fenati ha il colpo in canna per un miracolo. Campionato riaperto?

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