MotoGP Qatar, test positivi per Ducati Pramac

Scott Redding ha stupito facendo segnare un ottimo sesto tempo nell'ultima giornata di test; Danilo Petrucci non è invece riuscito a partecipare al time attack a causa di una caduta: il passo gara, tuttavia, c'è anche per Petrux

Sono stati 3 giorni produttivi quelli di Losail, per il team Ducati Octo Pramac: il lavoro sulle Desmosedici di Scott Redding e Danilo Petrucci è proseguito intensamente nel terzo giorno di prove, ma sono arrivati buoni riscontri anche sul versante dei tempi sul giro.

Nell'ultimo giorno di test pre-campionato, il britannico è riuscito a spuntare un 1'54.570, tempo che gli è valso un ritardo di soli 420 millesimi dalla testa e la sesta posizione in classifica dietro alla Desmosedici satellite di Alvaro Bautista (Pull&Bear Aspar Team).

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Il crono di Redding lo posiziona a meno di due decimi dalla prima fila virtuale di questo Day-3 di Losail: un'ottima premessa in vista del primo appuntamento della stagione, previsto proprio a Doha per il 26 marzo prossimo.

"Sono molto contento per come sono andate le cose in questi tre giorni in Qatar dopo le difficoltà incontrate in Malesia e Australia. Abbiamo fatto un gran lavoro migliorando soprattutto il feeling con l’anteriore. C’è ancora qualcosa da fare ma la direzione è quella giusta e sono molto fiducioso per la gara. Abbiamo fatto progressi giorno dopo giorno. E ho la sensazione che avrei potuto fare ancora meglio sul time attack ma sono soddisfatto anche per il passo che posso ancora migliorare"

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Dal canto suo Danilo Petrucci ha avuto qualche piccolo imprevisto, ma ciò non gli ha impedito di portare avanti con produttività il lavoro di sviluppo e di ottenere ottimi riscontri nella simulazione di gara, frangente in cui il pilota ternano ha fatto registrare un passo consistente e regolarmente veloce.

Altro discorso invece per il time attack, che non è andato secondo i piani: una caduta nella fase finale del long run ha impedito a Danilo di entrare in pista per aggredire il cronometro con un best lap degno di nota: il 18° posto finale non è tuttavia lo specchio delle reali prestazioni di Petrucci e non deve far preoccupare affatto.

"E’ stato un test abbastanza complicato. Abbiamo avuto tante cose da provare anche in questo ultimo giorno. Il problema è che non sono stato molto tempo in pista ed è stato difficile trovare il ritmo. Nella simulazione gara sono andato molto bene e questo mi da grande fiducia. Certo dovrei riuscire a sfruttare meglio la gomma nuova ma questo non conta se pensiamo alla distanza di gara. Vado a casa con buone sensazioni e non vedo l’ora di tornare in Qatar tra una settimana per dedicarmi solo alle prestazioni"

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