Home MotoGP Qatar 2016, Ducati: Iannone 3° e Dovizioso 9° nelle libere

MotoGP Qatar 2016, Ducati: Iannone 3° e Dovizioso 9° nelle libere

Il motore certo non manca, alla Ducati. Al termine delle FP1 del GP del Qatar, le moto di Iannone e Dovizioso sono state quelle che hanno fatto segnare le velocità massime più elevate sul rettilineo.

Prima giornata di prove, a Losail, tappa inaugurale del mondiale MotoGP 2016 che prenderà il via domenica 20 Marzo (questi gli orari tv). Se la Yamaha è stata subito protagonista di un acuto, avendo piazzato i suoi due piloti in cima alla classifica dei tempi, la Ducati ha risposto con Iannone, subito dietro alle due M1 ufficiali di Lorenzo e Rossi.

Per il pilota di Vasto un best-lap di 1’55.736, a 296 millesimi dal maiorchino e a soli 29 millesimi dal numero 46, crono che gli ha permesso di precedere la Ducati satellite di Barbera, distanziato di 370 millesimi. Un po’ più attardato Dovizioso, staccato di 0.947″ dalla vetta, che ha affermato di non aver volutamente forzato, conservando qui di del margine.

Come ormai d’abitudine, la D16 è risultata la moto più performante sul dritto. Solo le due moto ufficiali di Borgo Panigale sono state infatti in grado di superare i 340 all’ora sul rettilineo dell’impianto qatariota. Iannone ha fatto segnare 346,9 km/h, mentre Dovizioso è sfrecciato a 344,3 km/h. Di seguito le dichiarazioni dei due piloti.

Andrea Iannone: “Oggi siamo andati bene ma non abbiamo migliorato il nostro tempo rispetto ai test e quindi ci serve ancora qualcosa per essere più veloci e più competitivi. E’ stato comunque un turno positivo, anche se verso la fine abbiamo fatto una modifica che non ha dato i risultati che ci aspettavamo ma ci ha chiarito le idee sulla direzione da prendere e sul lavoro che dovremo fare per migliorare ulteriormente l’inserimento in curva in frenata. Ho preferito utilizzare solo la gomma posteriore dura e, visto che abbiamo ancora un po’ di margine, domani cercheremo di capire se si può fare la gara anche con la morbida.”

Andrea Dovizioso: “E’ stato un turno un po’ particolare perché abbiamo trovato delle condizioni abbastanza differenti rispetto ai test che abbiamo svolto qui ad inizio mese. Siamo partiti utilizzando delle gomme che oggi hanno evidenziato delle vibrazioni sull’anteriore e ora dobbiamo lavorare per cercare di capirne la causa. Comunque non sono preoccupato per la mia posizione perché avevo ancora del margine e in alcune curve ho preferito non rischiare più di tanto in questo primo turno di prove perché non avevo ancora raggiunto un feeling perfetto.”

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