SBK - Phillip Island, Day 1 - Davide Giugliano: "un primo giorno che da fiducia"

Decima piazza per il romano, preceduto da Chaz Davies. Il gallese incappato in una caduta senza conseguenze. Fors chiude ottavo


Phillip Island e le cadute sembrano essere un 'pericoloso' binomio che, tra test Motogp e Superbike questa notte, ha mietuto diverse vittime illustri. Scivolate che hanno visto protagonisti piloti come Alex De Angelis, Karel Abraham o Chaz Davies. Chi si è tenuto alla larga è stato Davide Giugliano. Il pilota romano iniziò lo scorso anno, proprio nei test australiani, il suo calvario: girò forte il portacolori Ducati, ma cadde in un high-side all'ultima curva fratturandosi due vertebre.

Quest'anno l'approccio sembra essere decisamente differente. La velocità al pilota romano non è mai mancata a dispetto della costanza sul passo. Un lavoro che, prima a Jerez ed ora a Phillip Island, sta mettendo a punto con il suo nuovo capotecnico Aligi Deganello. In Spagna, complessivamente, il romano utilizzò solamente quattro treni di gomme proprio per scelta del box, per andare a lavorare sul passo, senza preoccuparsi troppo del riferimento finale, del 'time attack' che, in queste giornate conta relativamente poco.

"Con la nuova squadra stiamo lavorando in maniera diversa rispetto al passato" ha detto il romano "cercando innanzitutto la costanza sul giro".

Per Giugliano, decimo tempo di giornata con il riferimento cronometrico di 1'31.810, a poco meno di otto decimi dalla vetta di Sykes. Preoccupazione? Non proprio, anzi: "Guardando i cronologici, mi sento soddisfatto perché sono stato in grado di girare stabilmente in 1’31. Ci manca ancora un po’ di grip al posteriore per migliorare il tempo sul giro, ma mi sento in grado di ripetere costantemente i miei riferimenti e questo mi dà fiducia. Domani, meteo permettendo, faremo un long-run per verificare dettagliatamente l’usura degli pneumatici".

Chi invece è incappato in una caduta, fortunatamente senza conseguenze fisiche, è stato Chaz Davies. Il gallese vice-campione del mondo, ha puntato anch'egli a lavorare maggiormente sul passo di gara. "Abbiamo seguito un programma specifico, lavorando per essere competitivi sull'arco dei 20 giri e concentrandoci sul week-end di gara" ha riferito il gallese a fine giornata


"Con la squadra abbiamo effettuato piccole modifiche ad assetto ed elettronica ed ero abbastanza soddisfatto". Chaz ha chiuso la giornata al nono posto, proprio davanti al suo team-mate Giugliano in 1'31.678. Peccato poi per la caduta che ha rovinato il finale di giornata "Stavo provando una nuova mescola ma non ho ritrovato le sensazioni delle uscite effettuate in precedenza. Idealmente mi sarebbe servito più tempo per valutarla, ma sfortunatamente sono caduto all’ultima curva. Il lato positivo è che fisicamente sto bene, quindi potremo continuare il nostro programma di lavoro domani”.

Tra i due ufficiali, alla fine della giornata però la Ducati più veloce è stata quella guidata da Xavi Fores che, con il team Barni, si inserisce in ottava posizione con il tempo di 1 31.661. Lo spagnolo, ex portacolori di Borgo Panigale con il team 3C nell'IDM, si è preso il lusso di mettersi dietro sia Davies che Giugliano

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