Protesta della Ducati e dei Ducatisti

Queste le parole di Federico Minoli, Presidente e Amminstratore Delegato Ducati, dopo la splendida vittoria del Gran Premio di Cina ottenuta questa mattina dall’australiano Casey Stoner portacolori della Rossa di Borgo Panigale: Sono felice ed orgoglioso come italiano, Ducatista e Presidente della Ducati per la clamorosa vittoria in Cina e per tutto questo inizio della



Queste le parole di Federico Minoli, Presidente e Amminstratore Delegato Ducati, dopo la splendida vittoria del Gran Premio di Cina ottenuta questa mattina dall’australiano Casey Stoner portacolori della Rossa di Borgo Panigale:

Sono felice ed orgoglioso come italiano, Ducatista e Presidente della Ducati per la clamorosa vittoria in Cina e per tutto questo inizio della stagione GP.
Sento però anche la necessità, come tifoso, a nome di tutti i Ducatisti, di protestare con rabbia contro le false insinuazioni su presunte scorrettezze tecniche fatte nella trasmissione televisiva Fuori Giri.
Ducati, una fabbrica italiana sproporzionatamente piccola rispetto agli avversari, ha vinto oggi grazie al lavoro ed alla bravura di tutti, dentro e fuori la fabbrica.
Saremmo molto contenti che tutti gli italiani ne fossero orgogliosi.
E’ però nostro preciso dovere esigere rispetto e riconoscimento per il nostro lavoro e la nostra bravura senza distinguo e senza calunnie.

A voi la libertà di commentare la vittoria Ducati, le dichiarazioni di Valentino Rossi e di Davide Brivio, le cose dette a Fuori Giri e le parole di Minoli.
Credo sia doveroso aggiungere che la FIM, Federazione Motociclistica Internazionale ha comunicato di aver controllato il motore Ducati, risultato legale nella cubatura.

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