Suzuki V-Strom 650 XT ABS con pneumatici da neve al raduno invernale

Davide Biga ha partecipato all'Agnellotreffen 2016, raduno goliardico per i motociclisti inarrestabili, e in condizioni di estremo freddo ha testato per noi i nuovi pneumatici Anlas Winter Grip Plus che equipaggiavano la Suzuki V-Strom 650 XT ABS 2015.

C'è chi detesta il freddo eccessivo degli ultimi giorni perché non può andare in moto e c'è chi invece, come il nostro globetrotter Davide Biga, sceglie le temperature più basse per un bel giro in moto sulla neve per approdare poi alla terza edizione dell'Agnellotreffen 2016, un goliardico motoraduno invernale al quale hanno partecipato Suzuki e Anlas.

Ed è proprio in occasione di questo motoraduno che Davide ha testato l'ultimo prodotto di casa Anlas, i nuovissimi pneumatici Winter Grip Plus, la prima copertura invernale al mondo dedicata alle moto e destinata principalmente alle maxi enduro, anche per l'utilizzo anche su fondi innevati.

La Winter Grip Plus è una gomma dotata di un battistrada con struttura a lamelle affiancata da intagli ondulati. La particolare forma delle lamelle fa si che i cristalli di neve vengano trattenuti al loro interno per un maggiore grip in caso di tratti innevati.

I solchi diagonali invece, aiutano l'acqua a drenare favorendo un maggiore grip. La carcassa è caratterizzata da una struttura con cintura "a zero gradi radiali", con mescola ricca di silice che può garantire una buona resa chilometrica in ottimali condizioni di utilizzo. Sono pneumatici ad ogni modo pensati per un utilizzo 4 stagioni, pertanto (nell'utilizzo estivo) la casa dichiara un'usura pari al 15% in più rispetto all'utilizzo in pieno inverno.

Ma lasciamo adesso che sia Davide a parlare, un pilota che di chilometri ne ha macinati davvero tanti (giro del mondo in moto in solitaria in un solo anno), e che si prepara a macinarne ancora parecchi in condizioni estreme. Il nostro Davide conosce bene la Suzuki V-Strom 650 XT ABS, una moto che si presta a qualsiasi tipo di utilizzo mettendo il conducente a proprio agio grazie ad un elevato comfort e a un'innata stabilità su qualsiasi fondo.

Il racconto di Davide Biga

Arriviamo al motoraduno con una temperatura di -7 °C, ma nella notte è scesa fino a -15! La mattina, nonostante il freddo, salgo sulla moto e via, si va verso le montagne innevate attraversando panorami mozzafiato. A Pontechianale c'è poca neve e l'asfalto è abbastanza pulito, a parte qualche lingua di neve e ghiaccio, però fa molto freddo e non voglio rischiare troppo nei primi chilometri non conoscendo il comportamento di questi pneumatici.

La moto è di una facilità di guida disarmante, il rapporto peso/potenza ottimo, comoda, pochissime vibrazioni solo sulle pedane e una sufficiente protezione all'aria. Una moto molto sincera e sicura, pensata per un utilizzo a 360 gradi, adatta a tutti e con questo allestimento (XT ABS) pronta a lunghi viaggi, anche in coppia.

Ma veniamo agli pneumatici, delle gomme assolutamente nuove per me. Dopo averli scaldati per bene, provo a spingere un po' e a fare qualche piega, rendendomi subito conto che, nonostante la temperatura sotto lo zero, trasmettono fin da subito confidenza e sicurezza, con un grip in piega e in frenata sicuramente sconosciuto prima con queste temperature.

Ti consentono di guidare mantenendo andature allegre senza alcun remore. Niente male la trazione in uscita di curva, anche se è meglio non esagerare col gas e non lasciarsi andare eccessivamente. Bisogna sempre tenere gli occhi aperti ricordandosi che il ghiaccio non perdona mai!

In staccata il posteriore rimane al suo posto, l'ABS entra solo in caso di estrema necessità. Il feeling trasmesso dall'anteriore è formidabile. Il test dura poco (le condizioni erano davvero estreme), ma è stato comunque sufficiente per capire che Anlas ha creato una nuova grande opportunità per la stagione fredda per quei tanti motociclisti che usano la moto tutto l'anno. Sicuramente ha aperto un capitolo importante per il mondo degli pneumatici per moto.

Rientriamo al raduno, dove andiamo a concludere una giornata immersa tra chiacchere con amici vecchi e nuovi, tutti accomunati dalla stessa grande passione per le due ruote e l'avventura, e il tempo vola come sempre succede in questi eventi.

Questo motoraduno invernale più alto d'Europa (1800 mt) ha visto protagonisti tantissimi motociclisti provenienti da tutta Europa con moto di tutti i tipi, dalle supersportive alle dakariane, dai sidecar ai trike e quad. Tantissima affluenza, penso che le previsioni di 2000 moto siano state abbondantemente superate.

E' sera, si accendendono i fuochi attorno alle tende, ci si prepara per andare a cenare e festeggiare tutti insieme sotto il tendone dell'organizzazione in questo enorme bivacco a Pontechianale attorno al bellissimo lago ghiacciato, sotto un cielo sereno e stellato che preannuncia un altra freddissima notte, ma il fascino estremo dell'Agnellotreffen è proprio questo!

  • shares
  • Mail