Restituito un Garelli Noi rubato 30 anni fa

Un cinquantino Garelli rubato nel 1985 è stato recuperato e restituito al legittimo proprietario dopo tre decenni.

Finché c'è vita c'è speranza. A 30 anni dalla sua scomparsa, il motorino che gli era stato rubato quando era appena 20enne è stato finalmente ritrovato e restituito all'oggi 50enne Sig.Pietro Pozzi di Besana Brianza (MB). La storia di questo inossidabile Garelli Noi di colore blu (che non è quello delle immagini di questo post) inizia nei primi anni '80, quando papà Alberto regalò al figlio adolescente Pietro il motorino da lui tanto desiderato (usanza comune nei giorni pre-internet).

Un brutto giorno dell'Aprile 1985, Pietro aveva lasciato il suo fedele 'garellino' parcheggiato a Cologno Monzese, legato ad un palo con una catena, ma al suo ritorno aveva trovato solo il catenaccio spezzato dal puntuale balordo di turno. Seguì la denuncia di rito e da allora più nulla. Fino allo scorso martedì, quando il telefono del Sig.Pozzi è squillato per consegnargli la più sorprendente delle notizie. Talmente sorprendente che lui stesso è caduto dalle nuvole:

"All’inizio ho pensato a uno scherzo, ma quando mi hanno spedito la foto via Whatsapp ho riconosciuto subito il mio 'garellino'. Pazzesco! Grazie agli agenti della Polizia Stradale per aver dato un lieto fine a una delle più cocenti delusioni vissute in quegli anni".

Il vecchio cinquantino è infatti riapparso nel vano-carico di un monovolume fermato per un controllo al casello di Romagnano Sesia, sulla A26, nel pomeriggio di martedì 14 Luglio. Al volante del veicolo c'era un 39enne cittadino francese di origini marocchine, proveniente dal varesotto e diretto in Francia, che non ha saputo spiegare in modo plausibile la provenienza del veicolo ed è stato poi denunciato per ricettazione. Il Sig. Pietro ha poi aggiunto che terrà il motorino con sé in ricordo del padre, mancato tre anni fa.

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