SBK, Matteo Baiocco a Motoblog: "Alla 1199 Panigale non manca proprio niente"

Superbike 2015 - Nuova intervista al pilota marchigiano in vista del ritorno in WSBK con il team Ducati Althea Racing: "Dobbiamo solo trovare un buon set-up di base."

matteo baiocco althea wsbk 2015

Superbike 2015 - Matteo Baiocco è sicuramente uno dei piloti più attesi dal pubblico italiano nel Mondiale Superbike 2015. Il forte pilota di Osimo, assente da qualche stagione dal palcoscenico iridato, è diventato negli ultimi anni uno dei piloti di riferimento per la galassia Ducati - è stato anche tra i principali sviluppatori della 1199 Panigale - facendosi valere nella classe Superbike del CIV (con i titoli 2011 e 2012) e privando anche l'esperienza della British Superbike.

La sua abnegazione e l'innegabile bontà delle sue prestazioni (2° nella SBK del CIV 2014) lo hanno catapultato di nuovo nel Mondiale, e questa volta con uno dei team più quotati in circolazione, il Ducati Althea Racing team di Genesio Bevilacqua.

Ducati Althea Racing - SBK 2015 - Foto Presentazione

Avevamo incontrato Matteo Baiocco in occasione della Festa di Natale Nolan, e un mese dopo abbiamo avuto il piacere di incrociarlo di nuovo alla presentazione ufficiale Althea Racing a Montecchio Maggiore, pochi giorno dopo il test di Jerez al quale avevano partecipato tutte le principali squadre della WSBK 2015. In quel test, nella graduatoria generale dei tempi, il 'Baiox' aveva chiuso all'ultimo posto della Top 10 con 1:41.412, a oltre 2" dal best lap di Giugliano e a poco più di 6 decimi, dall'8° posto del nuovo compagno di colori, lo spagnolo Nico Terol (clicca qui per la nostra intervista al pilota spagnolo), arrivato quest'anno in SBK dalla Moto2.

Diversi argomenti relativi alla nuova stagione li avevamo già trattati con la precedente intervista, ma ovviamente non potevamo lasciarci scappare l'opportunità di scambiare di nuovo due chiacchiere con il pilota di Osimo dopo la due giorni di Jerez...

Ducati Althea Racing - SBK 2015 - Foto Presentazione

Quando ci siamo visti un mese fa avevi detto, scherzando, che avresti aiutato Terol ad adattarsi alla Superbike fino a che non sareste stati entrambi competitivi allo stesso livello. Alla luce degli esiti del test di Jerez, una pista che lui comunque conosce piuttosto bene, credi di essere già arrivato a questo punto?

"No, non ancora [ride]. Eravamo al secondo test sulla stessa pista, con cui lui ha effettivamente più esperienza, ma con gomme da gara sono sempre stato leggermente più veloce io. Poi, quando abbiamo messo le gomme da qualifica, lui è stato molto bravo a sfruttarle e a trovare un ottimo tempo sul giro, ma non si trattava di una vera gara. Quindi non credo che questo dato sia troppo indicativo."

"Sono invece contento del fatto che, a grandi linee, io e Nico siamo più o meno a un livello simile. Poi i risultati, i punti veri, li daranno le gare, e per questo possiamo solo aspettare l'inizio della stagione."

Ducati Althea Racing - 1199 Panigale R 2015

Uno dei temi della pre-season è l'introduzione dei nuovi regolamenti, che in molti sostengono favoriranno la Ducati. Considerando il test di Jerez, pensi che questo vantaggio sia davvero tangibile?

"Dai test appena fatti a Jerez, credo di poter dire che gli altri invece non hanno perso molto. Quindi, per quanto ne posso dire io, questa storia che i nuovi regolamenti aiuterebbero la Ducati non è del tutto vera. Diciamo che, se prima [certe moto concorrenti] avevano 20 cavalli in più [rispetto al modello di produzione], adesso ne hanno 10 in più, ma secondo me rimangono comunque fortissimi."

Avendo lavorato anche sullo sviluppo della 1199 Panigale, quali pensi siano stati i maggiori progressi della moto in queste ultime stagioni?

"Noi, rispetto al passato, siamo cresciuti tanto in termini di motore, di velocità, e in più l'elettronica adesso è quasi al livello della MotoGP. Per farla breve, a questa moto non manca proprio niente. Direi che l'unica cosa che ci manca, forse, è trovare un equilibrio di base che ci piace, con cui sia più facile trovare in fretta il feeling per tutte le piste invece di diversi riadattare di volta in volta. Penso che, in questo momento, sia questa la cosa più importante per noi."

Guarda le foto della stagione 2014 di Matteo Baiocco

Le gare non sono ancora iniziate, quindi è abbastanza difficile fare pronostici. Tuttavia ti chiedo lo stesso quali sono, secondo te, i piloti favoriti di quest'anno per i Mondiali WSBK e MotoGP?

"In Superbike, secondo me, vedo bene Jonathan Rea. Credo che sarà un cliente davvero molto scomodo per tutti. In MotoGP, da italiano, dico Valentino Rossi, ma lo dico solo perchè sono italiano."

Se dovessi scommetterci soldi tuoi, li metteresti su Rossi?

"In questo caso, probabilmente, scommetterei su Marquez [ride], ma comunque io spero che vinca Rossi."

L'altra volta mi avevi detto di conservare un ottimo ricordo della tua esperienza in BSB, anche se i risultati erano stati tutt'altro che memorabili. Dopo essere stato così 'immerso' nella cultura britannica delle corse, che opinione hai del road racing e delle corse su strada?

"Io le ho sempre ammirate. Sono dei pazzi! Avendo corso in Inghilterra, posso però dire che da quelle parti è considerata una cosa quasi normale. Anzi, sei tu anormale se pensi che sia pericoloso. Bisogna nascere in certi posti per riuscire a comprendere completamente certe cose, ed è per questo che capisco anche come mai, da noi, sia considerata una cosa quasi da 'fuori di testa'."

Matteo Baiocco - Foto 2014

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