Incidenti in Italia: numeri in calo, ma non basta

Nel 2013 ci sono stati meno incidenti e meno vittime sulle strade italiane, ma il trend è ancora limitato.

incidenti stradali 2013

Calano gli incidenti in Italia e diminuiscono il numero di morti sulle strade del Belpaese secondo i dati pubblicati oggi da ACI-Istat, anche se il nostro Paese resta tra i fanalini di coda in Europa. Il trend si conferma, dunque, rispetto a 12 mesi fa, anche se nel 2012 il calo di incidenti mortali aveva percentuali più importanti rispetto a quest'anno.

I nuovi dati ACI-ISTAT sugli incidenti stradali diffusi oggi stimano nel 2013 una riduzione del 2,2% dei sinistri con lesioni a persone (nel 2012 il calo era stato di -9,2%), con un importante -6,9% dei morti (nel 2012 era stato -5,4%) e -2% dei feriti (nel 2012 -9,3%) rispetto all’anno precedente. Guardando oltre le percentuali, questo significa che l'anno scorso vi sono stati 182.700 incidenti che hanno causato 3.400 decessi e il ferimento di 259.500 persone.

Come sottolinea il presidente dell’Automobile Club d’Italia, Angelo Sticchi Damiani, però, questo significa che “sulle nostre strade muoiono 57 persone ogni milione di abitanti, rispetto a una media UE di 52”, ponendo l'Italia tra gli ultimi in Europa.

I dati ACI-Istat non differenziano tra due e quattro ruote, ma se anche qui il trend seguirà quello generale c'è da sperare che le percentuali siano in negativo anche nel 2013. Due anni fa, infatti, gli incidenti che avevano coinvolto motocicli erano calati del 12,6% rispetto al 2011, con un -10,9% dei morti e un -12,5% di feriti.

Per quel che riguarda, invece, le Autostrade, i dati di maggio sono solo lievemente positivi rispetto a 12 mesi fa, confermando gli impercettibili miglioramenti in questa prima metà d'anno. Secondo i dati della Polizia Stradale a maggio 2014 sono stati registrati 2.155 incidenti con una diminuzione  del 4,3% rispetto a un anno fa. Vi è stato però un preoccupante +9% di feriti rispetto allo scorso anno, mentre non cambia il numero dei morti, 25 come 12 mesi prima.

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