SBK 2014, Test Imola: Rea e la Honda ancora davanti a tutti

I piloti della SBK 2014 ancora in pista a Imola per il primo test post-gara della stagione, con Rea ancora davanti a tutti.

Superbike Imola 2014

Dopo la strepitosa doppietta firmata Jonathan Rea (Pata Honda World Superbike) nel round di Imola di ieri, i protagonisti del Mondiale Superbike sono tornati in pista all'Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola per una giornata di test caratterizzata da temperature elevate e condizioni meteorologiche comunque favorevoli. Il più veloce, manco a dirlo, è stato ancora l'asso nord irlandese della Honda, autore nel pomeriggio di un 1'47.225 che gli ha permesso di precedere per 85 millesimi il gallese Chaz Davies (Ducati Superbike Team), già due volte a podio ieri, e lo spagnolo Toni Elias (Red Devils Aprilia), staccato di soli 158 millesimi di secondo.

Quarto crono per l'irlandese Eugene Laverty (Voltcom Crescent Suzuki) che insieme al compagno di colori Alex Lowes ha lavorato sui problemi di freno motore riscontrati da entrambi nel fine settimana e provato delle nuove soluzioni di bilanciamento della moto, nuovi settings per l'elettronica ed un nuovo forcellone, risultando entrambi decisamente più veloce rispetto al deludente weekend di gare appena concluso. Tra i due, al quinto posto di giornata, troviamo il nostro Davide Giugliano (Ducati Superbike Team) che ha lavorato insieme a Davies sulla messa a punto della 1199 Panigale R dopo un fine settimana francamente deludento sul tracciato in riva al Santerno.

Lavoro differenziato invece per i due alfieri di Aprilia Racing Team, con Sylvain Guintoli al lavoro su nuove componenti e Marco Melandri ancora in cerca del giusto feeling con la sua RSV4 factory. Molto più sostanzioso il programma di lavoro per Claudio Corti ed il team MV Agusta RC – Yakhnich Motorsport, con importanti novità per motore, forcellone ed elettronica. Questo test ha dato la possibilità alle squadre di provare nuove soluzioni di sviluppo messe a disposizione da Pirelli: due nuove mescole all'anteriore, sviluppate per entrambe le classi, e due nuove soluzioni al posteriore, differenziate per le moto Superbike e per le EVO.

SBK 2014 - GALLERY GARA IMOLA

SBK 2014, Test Imola - I tempi

Superbike Imola 2014

1. Rea (Honda) 1'47.225 media 165.723 km/h;
2. Davies (Ducati) 1'47.310;
3. Elias (Aprilia) 1'47.383;
4. Laverty (Suzuki) 1'47.550;
5. Giugliano (Ducati) 1'47.589;
6. Lowes (Suzuki) 1'47.628;
7. Melandri (Aprilia) 1'47.636;
8. Guintoli (Aprilia) 1'47.650;
9. Haslam (Honda) 1'47.722;
10. Canepa (Ducati) 1'48.323;
11. Camier (BMW) 1'48.439;
12. Badovini (Bimota) 1'48.671;
13. Corti (MV Agusta) 1'48.851;
14. Savadori (Kawasaki) 1'49.467;
15. Iddon (Bimota) 1'49.820;
16. Scassa (Kawasaki) 1'49.948;
17. Guarnoni (Kawasaki) 1'50.516;
18. Foret (Kawasaki) 1'50.801;
19. Andreozzi (Kawasaki) 1'50.815;
20. Toth (BMW) 1'51.086;
21. May (EBR) 1'52.433.

Dalla giornata di oggi presso l’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola Pirelli ha raccolto alcune importanti informazioni dai piloti che hanno provato le soluzioni messe a disposizione dalla casa di pneumatici italiana. Per questi test Pirelli ha messo a disposizione le soluzioni anteriori e posteriori di riferimento, ovvero quelle di gamma già presenti nei round corsi fino a questo momento, e alcune soluzioni di sviluppo da comparare proprio con quelle già conosciute ed utilizzate nel corso del 2014. Nello specifico all’anteriore le opzioni da testare erano due, al posteriore invece sia i piloti EVO che quelli Superbike avevano per ciascuna classe due soluzioni nuove da provare. Le dichiarazioni di Giorgio Barbier, Direttore Racing di Pirelli Moto:

“E’ stata tutto sommato una giornata positiva, anche se purtroppo non siamo riusciti a vedere tutto quello che avremmo voluto. Non essendo test esclusivamente dedicati alla prova degli pneumatici, molti team e piloti giustamente ne hanno approfittato per testare anche altri parametri quali elettronica, sospensioni ed altre migliorie tecniche. Tutti i piloti avevano a disposizione sia le soluzioni di riferimento per l’anteriore e il posteriore che le nuove soluzioni di sviluppo da confrontare con quelle che conoscono già bene. In alcuni casi, dal momento che i settaggi delle moto venivano cambiati, è stato impossibile verificare con precisione la reale differenza tra soluzioni attuali e nuove soluzioni, in altri casi con alcuni piloti siamo riusciti ad effettuare diversi giri e a raccogliere informazioni importanti. Ciò detto il prossimo passo sarà sicuramente quello di portare le soluzioni più apprezzate in alcuni dei prossimi round di Campionato e sfruttare comunque anche gli ultimi test stagionali che si svolgeranno a luglio a Portimão per ulteriori test di approfondimento su alcune soluzioni”.

SBK 2014 - GALLERY GARA IMOLA

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