SBK Test Phillip Island 2014: Laverty precede Giugliano nel Day-1, caduta per Fabrizio [FOTO]

Suzuki ancora sugli scudi nell'ultimo test prima del GP di Australia. 3° Sykes, 6° Melandri, cadute per Fabrizio e Barrier. Sofuoglu domina in Supersport, 3° Leonov con la MV Agusta F3.

SBK Test Phillip Island 2014 - Day 1

Cielo sereno a Phillip Island per il Day-1 dell'ultimo test prestagionale del Mondiale SBK, che questo fine settimana riaprirà ufficialmente i battenti sulla stessa pista con il GP d'Australia. Gli ultimi collaudi in vista del round di apertura della stagione hanno comunque già ribadito un punto importante: quest'anno la Suzuki GSX-R 1000 sarà una forza con cui tutti dovranno fare i conti, ed il vice Campione Eugene Laverty sembra quindi aver trovato la moto giusta per dare di nuovo l'assalto al titolo iridato.

L'irlandese del team Voltcom Crescent Suzuki ha infatti chiuso la prima giornata del test con il miglior tempo assoluto, 1'30.513, ma è anche stato uno dei pochi a non aver migliorato nel pomeriggio il tempo fatto registrare al mattino. Alle sue spalle, al secondo posto di giornata, troviamo un ottimo Davide Giugliano (Ducati SBK), che con il crono di 1'30.718 ha preceduto di una manciata di millesimi le ZX-10R del Campione del Mondo Tom Sykes (Kawasaki Racing Team) e del suo compagno Loris Baz, dando un primo forte segnale sulla ritrovata competitività della 1199 Panigale (che l'anno scorso conquistò la pole di Phillip Island con Carlos Checa).

Quinto tempo per l'altra GSX-R del team Crescent, quella del rookie Alex Lowes, che su una pista per lui sconosciuta ha migliorato di ben 8 decimi il suo miglior crono del mattino chiudendo al 5° posto di giornata, a mezzo secondo da Laverty. Sesta piazza invece per Marco Melandri e la sua Aprilia RSV4, a circa 6 decimi dal miglior crono odierno, con Haslam (Pata Honda World Superbike), Guintoli (Aprilia Racing), Rea (Pata Honda World Superbike) e Chaz Davies (Ducati SBK) che chiudono la Top 10, tutti con un distacco inferiore al secondo dal miglior tempo.

Per quanto riguarda la nuova classe EVO, Niccolò Canepa (Ducati Althea Racing Team) è stato il più veloce di tutti con il tempo di 1'31.897, che gli è valso anche l'11° posto assoluto nella graduatoria dei tempi. Alle sue spalle Toni Elias (Aprilia Red Devils Roma) e la Ninja 1000 EVO di David Salom (Kawasaki Racing Team), mentre è 14° a 2"3 Claudio Corti con la MV Agusta F4RR del team Yachnick. Attorno agli 8 secondi invece il distacco delle 1190RX di May e Yates, gli alfieri dell'altra casa debuttante Erik Buell Racing.

Brutte notizie invece per altri due piloti EVO, il francese Sylvain Barrier (BMW Motorrad Italia Superbike Team) ed il nostro Michel Fabrizio (Iron Brain Kawasaki SBK), entrambi vittime di incidenti. I due piloti sono stati trasportati in ospedale per ulteriori valutazioni, ma per entrambi, almeno per il momento, si sospettano lesioni al bacino.

SBK Test Phillip Island 2014 - Classifica tempi Day 1

1. Laverty (Suzuki) 1'30.513
2. Giugliano (Ducati) 1'30.718;
3. Sykes (Kawasaki) 1'30.737;
4. Baz (Kawasaki) 1'30.757;
5. Lowes (Suzuki) 1'31.000;
6. Melandri (Aprilia) 1'31.146;
7. Haslam (Honda) 1'31.172;
8. Guintoli (Aprilia) 1'31.321;
9. Rea (Honda) 1'31.404;
10. Davies (Ducati) 1'31.419;
11. Canepa (Ducati) 1'31.897;
12. Elias (Aprilia) 1'32.301;
13. Salom (Kawasaki) 1'32.636;
14. Corti (MV Agusta) 1'32.858;
15. Barrier (BMW) 1'32.997;
16. Guarnoni (Kawasaki) 1'33.509;
17. Foret (Kawasaki) 1'33.676;
18. Morais (Kawasaki) 1'33.954;
19. Scassa (Kawasaki) 1'33.960;
20. Andreozzi (Kawasaki) 1'34.140;
21. Fabrizio (Kawasaki) 1'34.314;
22. Toth (BMW) 1'36.258;
NC. May (EBR) 1'38.152;
NC. Yates (EBR) 1'39.656;
NC. Sebestyen (BMW) 1'42.242.

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