Superbike, Phillip Island: Michel Fabrizio, "Soddisfatto a metà, ma a Donington..."

Michel Fabrizio Phillip Island - Alstare Suzuki Gallery

Michel c'è, la Suzuki anche. A Phillip Island il centauro romano Michel Fabrizio è stato protagonista di una splendida prima manche, in sella alla sua GSX-R 1000, conclusa in sesta posizione dopo aver combattuto a lungo con i coriacei rivali di sempre. Le speranze di un ulteriore progresso in gara 2, si sono vanificate a causa dei fastidiosissimi problemi di chattering che non gli hanno permesso di andare oltre l'ottava posizione.

Soddisfatti gli uomini della scuderia Alstare del mitico Francis Batta (sempre coadiuvato dalla gentilissima Patricia), impazienti di scendere in pista a fine marzo a Donington Park. La parola al giovane ma esperto pilota rappresentante della casa di Hamamatsu. "Felice si e no! Sono soddisfatto perchè in entrambe le gare sono riuscito a stare con il gruppo di testa, e questo mi da fiducia." - dichiara Fabrizio.

"Sinceramente non sapevo esattamente cosa aspettarmi da questa prima gara con il mio nuovo team, essere stato con i primi potendo lottare per il podio mi ha dato soddisfazione. Probabilmente se avessi fatto una buona partenza in gara uno, avrei avuto la possibilità di salire sul podio.Mi sono trovato in undicesima posizione al termine del primo giro, poi ho dovuto fare una rimonta di quelle che ti fa fanno sudare, quest'anno a quanto pare il livello delle moto è molto buono ed equivalente quasi per tutti."

Michel Fabrizio Phillip Island - Alstare Suzuki Gallery
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Michel Fabrizio Phillip Island - Alstare Suzuki Gallery

"E' stata comunque una bella battaglia quella fra me, Haslam, Melandri e Laverty, sicuramente leale e sportiva. Purtroppo quando ho pensato di andare all'attacco del gruppo, a quattro giri dalla fine mi sono reso conto di non avere più gomme, ad ogni curva sentivo la moto sempre meno stabile. Ho pensato che forse non era il caso di andare oltre il limite e mi sono accontentato della sesta posizione. In gara due ho usato la stessa moto con lo stesso tipo di mescole, abbiamo fatto solo delle piccole modifiche al setting delle sospensioni, purtroppo senza benefici!"

"Perchè ho avvertito il chattering, sin dai primi giri. Non è stata di certo una gara facile, ho dato il massimo andando il più veloce possibile, ma non è stato sufficiente per terminare la gara nei primi sei. Essere arrivato ottavo è un pò deludente, nel complesso credo che il team ed io dovremmo essere soddisfatti, sappiamo che quest'anno il campionato sarà più duro degli anni precedenti. Siamo fiduciosi,crediamo nelle nostre capacità ed abbiamo un buon potenziale!"

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