Gang di motociclisti vs Range Rover, un poliziotto tra gli aggressori | video

Brutto episodio dagli Stati Uniti, dove nei pressi di New York un gruppo di motociclisti ha malmenato l'autista di una Range Rover che aveva investito alcuni compagni: video-shock e dettagli.

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In molti si ricorderanno lo spiacevolissimo episodio verificatosi a New York qualche giorno fa e che aveva avuto per protagonisti un gruppo di motociclisti e una malcapitata famigliola in viaggio con la propria Range Rover. In quell'occasione, in breve, un alterco cominciato in strada tra alcuni dei partecipanti al motoraduno 'Hollywood Stuntz' ed il pilota del SUV, tale Mr.Alexian Lien, era poi degenrato in una vera e propria rissa stradale, con Lien che viniva accerchiato in strada dalla gang (a bordo con lui c'erano la moglie e la figlia di pochi mesi), ne investiva un paio di membri nel suo tentativo di fuga e veniva poi inseguito, raggiunto e malmenato per strada a Manatthan.

Le immagini di quell'episodio, riprese in tutte le sue scene salienti, erano state girate da uno dei partecipanti al raduno e postate sul web - facendo rapidamente il giro del mondo - e si tratta sicuramente di uno degli episodi più deprecabili che abbiamo mai visto. Nei giorni seguenti uscirono altri video, che mostravano il comportamento tutt'altro che 'civile' dei partecipenti a quella parata (non autorizzata), innalzando ulteriormente i toni della polemica, ma tuttavia sono emerse altre informazioni su quella storia - riportate puntualmente da Autoblog.it - che sicuramente rendono il tutto ancora più incredibile e grottesco.

Tra gli autori del pestaggio e del danneggiamento dell’auto (le cui prime, cruente fasi si intravedono alla fine del video), 6 dei quali già arrestati dalle forze dell'ordine, ci sarebbe infatti anche il 32enne Wojciech Braszczok, agente del NYPD (New York Police Department) con oltre 10 anni di servizio alle spalle. Parrebbe infatti che Braszczok sarebbe stato visto prendere a calci due volte il SUV di Lien, tirando anche un pugno al finestrino posteriore già danneggiato. Ricordiamo che i Poliziotti, per giuramento, avrebbero l’obbligo di riportare i reati di cui sono testimoni anche quando non sono in servizio, cosa che Braszczok si sarebbe ben guardato dal fare.

Ma non è tutto: sembra infatti che tra i partecipanti all'Hollywood Stuntz ci sia stato anche un detective della narcotici, tale Samir Gonsalves (che però non avrebbe fatto altro che partecipare al corteo con la propria moto), e anche un agente 'sotto copertura', che però al momento del fatto incriminato non sarebbe ancora stato 'operativo' pur essendosi già inserito nel gruppo (non è chiaro se si tratti di uno dei due poliziotti già menzionati). A questo punto non ci resta che rimanere in attesa di ulteriori aggiornamenti..

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Gang di motociclisti litiga con autista SUV, uno di loro a rischio paralisi

Nel corso dell'ultimo fine settimana ha avuto luogo a New York un pessimo episodio che ha avuto per protagonisti Alexian Lien, 33enne cittadino americano in viaggio con la sua famiglia su una Range Rover, ed un gruppo di motociclisti impegnati in una escursione annuale 'non autorizzata' chiamata 'Hollywood Stuntz', giunta alla seconda edizione, che ha avuto luogo domenica mattina sulla West Side Highway della metropoli americana. Il violento episodio ha avuto grande risonanza sui media d'oltreoceano in quanto anche 'immortalato' da una videocamera posizionata sul casco di uno dei partecipanti, che ha ripreso quasi tutte le sue sequenze principali.

Mr.Lien stava viaggiando sul suo SUV con la moglie e la figlia di 2 anni quando è stato 'accerchiato' dal gruppo di motociclisti, che proseguivano nella stessa direzione del suo Range Rover. Sembra che Lein abbia provocato un primo incidente, ed il video (sopra) inizierebbe dopo questo primo impatto, con motociclisti già impegnati a gesticolare contro l'auto. Circa a 0:50 del video sopra, Lien investe poi un motociclista che sembrerebbe avergli frenato davanti al fine di obbligarlo a rallentare (poi identificato nel 23enne Christopher Cruz, del New Jersey). A quel punto, diversi motociclisti si sarebbero fermati, alcuni circondando e danneggiando l'auto di Lien - pare ammaccando la carrozzeria e 'tagliando' le gomme - e altri per soccorrere Cruz.

Spaventato da tutto quel caos e per la sua famiglia, Mr.Lien avrebbe quindi tentato la fuga, ripartendo di colpo con la sua auto e travolgendo alcuni dei presenti: tra questi anche Edwin 'Jay' Mieses, che al momento sembrerebbe essere quello nelle condizioni più gravi. Il primo report della Polizia ha parlato di rottura di entrambe le gambe per Mieses, ma alcune affermazioni rilasciate da alcuni familiari e raccolte dal network NBC rivelerebbero una situazione ben più grave, con lesioni all'Aorta, costole spezzate e un danno alla spina dorsale che probabilmente lo lascerà paralizzato. Il malcapitato 32enne è sposato e padre di due figli di 10 e 14 anni.

Dopo il suo tentativo di fuga, il SUV di Lien è stata inevitabilmente inseguita da un nugolo di motociclisti in un impressionante inseguimento sull'autostrada. L'automobile poi entra nel traffico cittadino, e dopo un primo tentativo non andato a buon frutto (circa a 5:00 nel video sopra) in cui un motociclista riesce ad aprire la porta del conducente provocando l'ennesimo 'scatto' di quest'ultimo e un nuovo investimento, l'auto viene infine raggiunta nella zona nord di Manhattan ed il cristallo del lato guidatore distrutto a colpi di casco. La sequenza del video si interrompe a questo punto, ma quello che ne segue - confermato successivi dai reports - è purtroppo facilmente intuibile. Mr.Lien sarebbe stato infatti malmenato dai suoi inseguitori davanti a moglie e figlia riportando ferite al volto e al torace, ed è stato trattato e poi dimesso dal Columbia University Medical Center.

Christopher Cruz, l'autore della 'frenata' iniziale che sembrerebbe aver 'innescato' tutta la follia successiva, è anche lui nella lista dei feriti, ma è stato posto in stato di arresto dalla Polizia con varie accuse riguardanti la guida pericolosa. Dopo l'episodio, la Polizia avrebbe inoltre arrestato 15 bikers e confiscato 55 moto - anche se non tutti correlati direttamente con la questione della Range Rover - vietando il ripetrsi della manifestazione per il futuro. Le Forze dell'Ordine sarebbero comunque sulle tracce di altri motociclisti coinvolti.

Le notizie e gli aggiornamenti sull'accaduto non sono ancora del tutto chiari e per questo è difficile prendere una posizione, ma da quanto si può vedere dal filmato, pur considerando assolutamente comprensibile il timore di un padre che vede l'incolumità di moglie e figlia in pericolo, il comportamento al volante di Mr.Lein è sicuramente censurabile, così come lo è quello del gruppo di bikers che si sono visti intitolati a 'farsi giustizia da sé' ed andare 'a caccia di vendetta' in virtù del torto subito, permettendosi di passare a metodi violenti assolutamente fuori luogo (senza contare la guida evidentemente pericolosa di alcuni suoi componenti, testimoniata da diversi video in rete come quello sotto). Non sono di sicuro comportamenti di questo genere a giovare alla reputazione dell'intera categoria, con inseguimenti spericolati e sommarie esecuzioni 'sul posto', e per questo non possiamo che prenderne convintamente le distanze.

Gang di motociclisti vs SUV

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