Bimota diventa svizzera: adesso è ufficiale

E' arrivata anche l'ufficialità: la gloriosa casa riminese ha rilasciato un comunicato con cui conferma l'imminente passaggio di consegne ad un gruppo svizzero, ma l'identità degli acquirenti verrà svelata in seguito.

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Bimota DB11 2013

L'indiscrezione rimbalzata ieri su diversi organi di informazione ha trovato questa mattina la sua conferma in forma ufficiale tramite un comunicato rilasciato dalla casa: Bimota - storico costruttore italiano di motociclette con base a Rimini - sta per essere rilevata da un gruppo finanziario svizzero.

La Press Release diffusa in mattinata e firmata dal Responsabile Eventi e Marketing del costruttore romagnolo, Andrea Bertelegni, conferma in toto le prime informazioni circolate ieri sulla vicenda, con l'Ingegnere milanese Roberto Comini pronto a 'passare la mano' dopo aver 'resuscitato' il marchio dalle ceneri del fallimento del 2001, ma rimane comunque piuttosto vago sulle generalità della nuova proprietà, descritta come "elvetica per ragione sociale, ma italianissima nelle persone al comando". Sembra comunque che, tra una manciata di giorni, verrà rilasciato un nuovo comunicato che presenterà formalmente la nuova proprietà.

Nell'anno delle celebrazioni per il suo 40° anniversario, Bimota si prerpara quindi ad entrare in una nuova era, ed il nostro augurio non può che essere quello di continuare il suo cammino con i massimi successi possibili. A scanso di equivoci, riproponiamo il testo del comunicato diffuso questa mattina in forma integrale:

Son passati 40 anni da quando il geniale Massimo Tamburini ed il suoi soci Bianchi e Morri fondarono la leggendaria Bimota. 40 anni di successi, di sconfitte, di tenacia messa al servizio di un sogno italiano, sino alle note difficoltà di fine secolo scorso. Nel 2002 un coraggioso imprenditore milanese si mise a capo di questa realtà sartoriale, risollevandola dalle proprie ceneri e donandole vita nuova. Una vita nuova contrassegnata da numerose vittorie e dallo sviluppo di moto sempre all’avanguardia. Ora, nel suo 40° anniversario Bimota fa un ulteriore passo avanti: raccoglie il testimone la nuova proprietà, elvetica per ragione sociale, ma italianissima nelle persone al comando, e si prepara, forte di un entusiasmo fuori dal comune a proseguire il cammino nella storia di Bimota. Bimota, di passaporto italiano, rimarrà cittadina illustre di una nazione conosciuta ed apprezzata per la sua passione e competenza delle due ruote. Tra pochi giorni verrà emesso un comunicato ufficiale dove sarà presentata la nuova proprietà.

Andrea Bertelegni
Events & Marketing
Bimota SA

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Bimota diventa svizzera, ma la fabbrica resta in Romagna

Bimota DB8 Italia 2013

Il sito di Motociclismo ha pubblicato ieri una clamorosa indiscrezione secondo la quale Bimota - la prestigiosa casa motociclistica italiana con sede a Rimini fondata nel 1973 da Valerio Bianchi, Giuseppe Morri e Massimo TAmburini - starebbe per essere acquisita da un gruppo finanziario svizzero impegnato in edilizia e finanza e facente capo, pare, a un imprenditore appassionato di moto.

Dopo il fallimento della Bimota 'originale' nel 2001, l'azienda era risorta nel 2003 grazie all'impegno di una cordata di imprenditori capitanati dall’ Ing. Roberto Comini - già Presidente dell'azienda farmaceutica milanese FarmaVenda - dando poi alla luce modelli di discreto successo quali la DB5, la DB6, la DB7, le recenti BB2 e DB12 (introdotte al Salone EIVMA di Milano dello scorso anno) e la recentissima 'crossover' DBX 1100, che ha già debuttato nelle competizioni all'Ezberg Rodeo 2013.

Sebbene manchino ancora tutti i crismi dell'ufficialità - che sembra possa arrivare già la prossima settimana - pare che la nuova proprietà 'elvetica' sia intenzionata a rilanciare la casa investendo nuovi capitali e sfruttando le partnerships già in essere con l'italiana Ducati e, dallo scorso Novembre, con la tedesca BMW. Sembra comunque che tutto l'apparato produttivo ed il personale rimarranno inalterati e non si muoveranno dalla ridente Romagna. In questo modo, a 40 anni dalla fondazione, si apre per Bimota un altro capitolo della sua già affascinante storia, e la speranza di tutti e che questa svolta porti il marchio a raccogliere nuovi e più grandi successi.";}}

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