MotoGP al Mugello: Casey Stoner lavora per risolvere i problemi all'anteriore

MotoGP 2010 - Le Mans - 2a parte

Due cadute in tre gare per Casey Stoner, in entrambe le occasioni la dinamica è la stessa: perdita dell'anteriore e conseguente escursione in cerca di margherite sulla via di fuga. Un colpo grave, e anche se ci troviamo in una situazione iniziale, con il campionato apertissimo, il rider Ducati Marlboro è in seria difficoltà, costretto a recuperare parecchi punti.

Il team arriva al Gran Premio d’Italia del Mugello, primo GP di casa dell'anno, con questa situazione per il suo pilota di punta, mentre il "secondo", Nicky Hayden, si presenta alla quarta gara della stagione con una serie di performance più che buone e con l'obbiettivo di progredire ulteriormente, al contrario del suo team-mate che non pensa ad altro che all' avantreno della sua Desmosedici GP10, in cerca del problema e della sua risoluzione:

“Ovviamente arriviamo al Mugello in un momento non positivo - Commenta Casey - ma questa è la situazione e dobbiamo cercare di guardare avanti, gara per gara, senza pensare al campionato. Quello che mi interessa di più adesso è cercare di capire come risolvere i problemi che abbiamo avuto in diverse situazioni con l’anteriore. Abbiamo alcune cose da provare al Mugello e faremo del nostro meglio per raggiungere questo obiettivo. La moto va bene e abbiamo il passo per lottare con i primi quindi dobbiamo continuare a lavorare”.

MotoGP 2010 - Le Mans - 2a parte
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Nicky è di tutt'altro umore: “Non vedo l’ora che arrivi la gara del Mugello. Mi piacerebbe cambiare il ricordo dell’anno scorso quando, davanti al pubblico italiano e a tante persone della Ducati, ero stato così lento. In realtà in gara le cose stavano andando un po’ meglio che in prova ma poi ho avuto delle difficoltà col freno posteriore e il risultato è stato tutt’altro che buono. Adesso ci arriviamo dopo una serie di gare discrete e con maggior fiducia. Il Mugello è una pista che può essere fantastica o davvero molto dura, dipende se riesci a far lavorare bene la moto e a trovare un buon set up, nel qual caso ti diverti sul serio. Aspetto tanti tifosi Ducati e spero di divertirmi e farli divertire”.

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