A Le Mans, pole di forza di Valentino Rossi: "Qui comando io!"

Soffia il vento caldo dell’Ovest sul “piccolo” Bugatti di Le Mans e mette le ali a Valentino Rossi, pole position (59esima in carriera!) con un “acuto” (1’33.408) che così sbalordisce anche in qualifica e stordisce gli avversari.

Stavolta il nove volte campione del Mondo manda un segnale inequivocabile: un “qui comando io” che lascia poche possibilità sia al coequipier Jorge Lorenzo (splendido scudiero, secondo in 1’33.913, a 54 millesimi), sia al capofila della Honda Dani Pedrosa (1’33.573, valido per chiudere la prima fila).

Un avvertimento soprattutto a Casey Stoer (1’33.824), scalzato dalla prima “trincea” e costretto domani a inseguire dalla seconda fila, con accanto il compagno di Marca Hayden (gran ritmo finale) e al sempre “presente” De Puniet (sesto), “privat” number one, che si prende il lusso di sopravanzare l’ufficiale della Honda Andrea Dovizioso, solo settimo, primo della terza fila.

A seguire, a loro agio a Le Mans, i “vecchi” Edwards e Capirossi. Prestazione di orgoglio per Ben Spies, martoriato e coi sedativi dopo il brutto salto della FP 2 in mattinata, dovuto alle … stranezze dell’elettronica. Non è sceso in pista Bautista, causa i postumi del volo della mattinata. Ultimo Kallio, anche lui acciaccato per caduta nelle FP2.

Ancora fuori “bussola” Simoncelli (volo al mattino) e Melandri, il cui cambio di Marca della forcella non pare abbia dato benefici.

Il circuito francese tende, per le sue caratteristiche, ad avvicinare i tempi. Quindi i distacchi … “sensibili” di oggi la dicono lunga sui reali valori in campo odierni, pur se limitati alla gomma tenera.

Domani farà ancora più caldo e questo potrebbe alla fine risultare determinante. Che dire ancora?

Rossi vuole già chiudere il discorso interno con Lorenzo e alzare ancora di più le proprie già pesanti azioni in previsione di un mercato in ebollizione. Voci di mercato che sembrano influire negativamente su Stoner. Il “canguro” appare “svogliato”: forse già con il pensiero verso la Honda 2011? Le Mans è solo la terza tappa, ma potrebbe pesare. E pesare molto.

Soprattutto per Rossi (che vuole vincere e tornare in testa alla classifica iridata) e per Stoner, cui un gran risultato (meglio il colpo gobbo) serve come il pane.

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